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Facoltà di: LETTERE E FILOSOFIA

Linguaggi dei media

Milano

Durata
3 Anni
Lingua
Italiano
Classe Di Laurea
L-20 (Scienze della comunicazione)

Struttura del corso

Didattica

Le modalità didattiche prevedono, oltre alla tradizionale lezione frontale, anche attività seminariali, esercitazioni, laboratori e stage. Le forme di verifica privilegiano l’esame in forma di colloquio orale o di prova scritta, ma possono comprendere anche modalità specifiche in relazione alle caratteristiche delle attività integrative specificatamente previste dai profili.

Il corso di laurea si articola in un primo anno comune dove si acquisiscono le competenze di base del corso, in particolare quelle relative alle discipline linguistiche, sociologiche, mass-mediologiche e ai saperi umanistici quali letteratura, storia, storia dell’arte e cultura classica. A partire dal secondo anno, il processo formativo si articola in funzione di due obiettivi complementari. Da una parte, integrare le competenze comuni, grazie all’apporto delle discipline psicosociali, filosofiche ed economiche; dall’altra, innestare su tale area comune abilità e linguaggi specifici relativi a differenti professionalità della comunicazione attraverso la proposta di alcuni profili consigliati. L’attenzione alla componente professionalizzante, propria di questo corso di laurea, è presente anche nei laboratori e nello stage. 

Crediti formativi

Per il conseguimento della laurea di durata triennale sono necessari 180 crediti formativi universitari (fu) che si acquisiscono nella misura di circa 60 ogni anno con prove di valutazione sia per gli insegnamenti sia per le altre forme didattiche integrative. Ad ogni esame viene attribuito un certo numero di crediti, uguale per tutti gli studenti, e un voto (espresso in trentesimi) che varia a seconda del livello di preparazione. La prova finale viene valutata in centodecimi.

Profilo curriculari

Il profilo prepara lo studente alle professioni legate al mondo della comunicazione e dell’informazione, all’analisi strategica della comunicazione e alla progettazione, gestione e valutazione dei processi comunicativi in contesti organizzativi complessi. Gli insegnamenti vogliono fornire competenze nei media tradizionali e digitali, con particolare attenzione agli aspetti culturali delle professionalità dell’informazione e della pratica giornalistica. Costituiscono esempi di tali professioni tutti i ruoli coinvolti nella gestione di processi comunicativi interni ed esterni alle organizzazioni (ufficio stampa, house organ, supporto e coordinamento relazioni interne) e alle agenzie di comunicazione (analisi dei media, gestione di reti sociali, ricerca dati, organizzazione di campagne comunicative transmediali, gestione dei contenuti digitali) e tutte le attività redazionali e funzioni giornalistiche, anche nel settore dell’audiovisivo e del digitale. Sono percorsi formativi orientati alla professione giornalistica i master universitari riconosciuti dall’Ordine Nazionale dei Giornalisti, come in particolare il Master - Scuola di Giornalismo a stampa, radiotelevisivo e multimediale organizzato dall’Alta Scuola in Media, comunicazione e spettacolo (ALMED) dell’Università Cattolica del Sacro Cuore

Il profilo prepara figure professionali operanti nel campo della produzione e promozione, gestione e analisi di tutte le forme di audiovisivi, compresi i contenuti destinati alle nuove piattaforme mediali. Mira a sviluppare, anche grazie a un background di saperi storici e teorici, la capacità di valutare, gestire e promuovere il prodotto audiovisivo nei suoi vari formati. Costituiscono esempi di tali professioni tutte le figure legate alla produzione audiovisiva, all’organizzazione delle industrie radiotelevisive, alla ricerca e analisi di mercato, alla scrittura critica e divulgativa sui media e per i media.

Il profilo prepara figure professionali che lavorino nel campo dell’ideazione, produzione e promozione degli eventi, dello spettacolo dal vivo e della comunicazione in presenza. A essere rafforzati in questo profilo sono soprattutto saperi e competenze relativi ai linguaggi e alle forme dello spettacolo, alla drammaturgia e alla regia, alla comunicazione dal vivo, alla promozione dell’immagine e alla organizzazione e gestione degli eventi. Costituiscono esempi di sbocchi professionali le figure operanti nei settori del project management, della organizzazione di eventi, festival e manifestazioni culturali; della promozione del territorio, anche sotto il profilo sociale e comunitario; della produzione e distribuzione teatrale; infine figure legate alla comunicazione quali addetto stampa, critico, pubblicista e operatore nell’editoria di settore.

Il profilo prepara lo studente alle professioni relative all’analisi e valutazione, all’ideazione e produzione, alla gestione e organizzazione nella comunicazione pubblicitaria. Si dà qui particolare rilevanza alle competenze di analisi strategica e di marketing del prodotto. Costituiscono esempi di tali professioni i ruoli produttivi nella comunicazione pubblicitaria (ideazione di concept e campagne; scrittura di soggetti, story-board, ecc.), i ruoli coinvolti nella gestione di processi comunicativi interni ed esterni alle organizzazioni (ufficio stampa, house organ), le attività di ricerca e studi nel campo della comunicazione pubblicitaria e del marketing.