Università Cattolica del Sacro Cuore

La meeting industry italiana raggiunge nel 2025 un nuovo equilibrio

La meeting industry italiana si conferma un settore solido. A testimoniarlo sono i risultati della dodicesima edizione dell'Osservatorio Italiano dei Congressi e degli Eventi, presentati nel corso dell'evento Il valore della meeting industry: interpretare il futuro attraverso i dati OICE, tenutosi il 9 luglio 2026 presso il Centro Congressi Confindustria di Roma. La ricerca, promossa da Federcongressi&eventi e realizzata da ASERI – Alta Scuola di Economia e Relazioni Internazionali dell'Università Cattolica del Sacro Cuore dal 2014, evidenzia come il comparto abbia consolidato la crescita registrata negli ultimi anni nonostante uno scenario internazionale ancora caratterizzato da tensioni geopolitiche, instabilità, incertezza e aumento dei costi.

Nel periodo compreso tra il 2022 e il 2025, la meeting industry italiana ha registrato un tasso medio annuo di crescita composto (CAGR) del 6,4%, generando 13,2 miliardi di euro. Dopo il rimbalzo successivo alla pandemia, il mercato entra oggi in una nuova fase di maturità: gli eventi prodotti si stabilizzano su livelli di partecipazione elevati, la quota degli eventi internazionali sul totale degli eventi ospitati in Italia rimane elevata (pari al 12,9%) e cresce la domanda di eventi ospitati in sedi non convenzionali, adatte a comunicare gli elementi esperienziali e narrativi in grado di potenziare la partecipazione delle persone, e sedi altamente flessibili e adattabili, in grado di essere personalizzate e adattate.

Scarica il report

 

Eventi/News