
L’Università Cattolica del Sacro Cuore si conferma luogo di confronto tra mondo accademico e istituzioni, ospitando una lezione aperta del corso di Media digitali per il turismo internazionale dedicata al tema “Media digitali e turismo: come Brescia si racconta tra nuovi linguaggi e contenuti creativi”.
Protagonista dell’incontro, guidato dal professor Paolo Carelli di Cattolicaper il Turismo, è stato l’assessore al Turismo del Comune di Brescia Andrea Poli, che ha portato agli studenti un caso concreto di comunicazione territoriale: il rinnovato progetto dei podcast turistici della città. Alla lezione hanno contribuito anche Nicola Fennino, direttore creativo del podcast, e Zeno Toppan, autore, offrendo uno sguardo professionale sui processi creativi e narrativi.
L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione formativa per gli studenti della Cattolica, che hanno potuto confrontarsi direttamente con strategie reali di storytelling turistico e city branding. Al centro dell’analisi, il podcast “Ma tu guarda! – Brescia da ascoltare”, recentemente ampliato con otto nuove puntate bilingue (italiano e inglese), pensate per raccontare la città attraverso linguaggi contemporanei e accessibili.
Durante la lezione è emerso come il progetto si inserisca in una più ampia riflessione, pienamente coerente con il percorso accademico dell’ateneo, sull’uso dei media digitali per la valorizzazione del patrimonio culturale. I contenuti audio spaziano dai tratti identitari di Brescia – come l’acqua sotterranea, la tradizione di San Faustino e il Castello – fino alle trasformazioni contemporanee legate all’innovazione urbana, alla rigenerazione del Parco delle Cave e alle nuove forme architettoniche.
Particolare attenzione è stata dedicata anche ai progetti rivolti alle famiglie e ai più giovani, come la guida illustrata “Brescia. Guida per bambine e bambini” e il podcast “Ma tu guarda! Brescia e le sue storie”, strumenti che rappresentano esempi concreti di comunicazione inclusiva.
L’incontro ha quindi offerto agli studenti non solo contenuti teorici, ma anche un laboratorio di idee e buone pratiche, rafforzando il ruolo dell’Università Cattolica del Sacro Cuore come ponte tra formazione accademica e innovazione nei settori della comunicazione e del turismo.