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Facoltà di Scienze Linguistiche e Letterature Straniere

Scienze linguistiche

Brescia, Via Trieste 17

Anno accademico 2022/2023

Durata 2 anni

Lingua Italiano

Classe di laurea LM-38 (Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione)


Il biennio di studi magistrale può essere fruito seguendo uno dei seguenti quattro curricula:

Il curriculum intende formare una figura professionale dotata di una solida cultura umanistica, spendibile, sulla base di un percorso che può essere in parte personalizzato, nel mondo dell’insegnamento o delle professioni della comunicazione. Tale figura professionale sarà dotata di avanzate capacità e competenze di espressione, scritta e orale, in due lingue europee e non europee – scelte fra inglese, francese, russo, spagnolo e tedesco – e di una approfondita conoscenza delle relative tradizioni letterarie nonché del patrimonio culturale di cui le lingue studiate sono espressione, in prospettiva storica e comparata. Obiettivi formativi specifici sono l'acquisizione di competenze glottodidattiche, di strategie comunicative avanzate, anche in ambito digitale, nelle lingue studiate nonché degli strumenti teorici e applicativi necessari per comprendere e interpretare testi multilingui, letterari e settoriali, e per gestire le tecniche di redazione di testi sia scritti che multimediali.
Le competenze acquisite possono essere quindi spese sia nel contesto dell’insegnamento delle lingue straniere (nella scuola, ma anche in qualsiasi settore richieda formazione linguistica) sia in quello della comunicazione internazionale presso imprese, enti, aziende culturali o case editrici. 

Le attività didattiche offerte mirano a:

  • sviluppare avanzate capacità di analisi critico-filologica del testo letterario, al fine di riconoscere le specificità, strutturali e stilistiche, dei singoli generi: lirico, narrativo, teatrale;
  • sviluppare solide competenze storico-letterarie delle aree linguistiche europee ed extraeuropee scelte, anche in prospettiva comparata;
  • far acquisire strategie comunicative efficaci in contesti lavorativi internazionali nei quali è necessario comprendere e dominare le variazioni socio-stilistiche correlate ai mutevoli contesti comunicativi;
  • presentare le strategie e i metodi della didattica e dell’apprendimento delle lingue straniere al fine di preparare insegnanti qualificati per il mondo della scuola o per qualsiasi esigenza o attività formativa; fa parte di queste competenze anche la conoscenza delle risorse e degli strumenti per la traduzione;
  • presentare le strategie e i metodi dell’insegnamento dell’italiano L2; al fine di acquisire le competenze necessarie per insegnare la lingua italiana agli stranieri è necessario inserire nel piano studi l’insegnamento di Didattica dell’italiano L2;
  • introdurre al mondo dell’editoria, dell’editoria multimediale e della comunicazione editoriale; 
  • far acquisire le competenze necessarie per operare in diversi ambiti del settore della comunicazione d’impresa, mediale e digitale. Sarà in questo caso necessario inserire nel piano studi uno o più insegnamenti scelti fra: Comunicazione mediale e digitale per le imprese internazionali, Branding e comunicazione internazionale, Comunicazione turistica internazionale sui nuovi media.

Il curriculum intende formare una figura con avanzate e qualificate competenze linguistico-culturali in due lingue europee e non europee – scelte fra inglese, francese, russo, spagnolo e tedesco – da spendere nell’ambito della traduzione professionale. Dotata di una solida cultura umanistica, tale figura professionale sarà in grado di lavorare nel mercato nazionale e internazionale della traduzione specialistica (economica, giuridica, scientifica ecc.) oppure della traduzione editoriale. Il percorso si propone di introdurre a entrambi i possibili sbocchi, affinché sia successivamente possibile operare una scelta consapevole per l’ingresso nel mondo del lavoro, dotati delle strategie metodologiche necessarie per adeguare in modo autonomo le competenze acquisite alla specializzazione del settore professionale nel quale si opera, anche grazie alla conoscenza degli strumenti tecnologici per la traduzione assistita e automatica (CAT Tools, Machine Translation). Il percorso si caratterizza per la natura applicativa della formazione, fondata su solide premesse teoriche, ma ricca soprattutto di attività didattiche pratiche, volte ad esercitare le abilità traduttive confrontandosi con diverse tipologie testuali sia dell’ambito tecnico e specialistico sia di quello saggistico e letterario. La richiesta di traduttori professionisti è presente in tutti gli ambiti della società e dell’economia locale e globale. 
Il curriculum consente inoltre, con adeguate integrazioni nel piano studi individuale, di prevedere lo sbocco dell’insegnamento oppure di acquisire competenze spendibili nell’ambito della comunicazione aziendale.

Le attività didattiche offerte mirano a:

  • sviluppare capacità di analisi e comprensione delle strategie retoriche e argomentative delle più diverse tipologie testuali in lingua straniera e nella madrelingua;
  • esercitare strategie traduttive di testi specialistici delle diverse aree (economica, tecnico-scientifica, del marketing, della comunicazione aziendale, della manualistica, del discorso politico, della comunicazione sul web ecc.); 
  • introdurre all’uso degli strumenti della traduzione assistita (CAT Tools) e automatica (Machine Translation) e al post-editing;
  • esercitare strategie traduttive di testi letterari e saggistici;
  • far acquisire metodi e strategie per formare in modo autonomo le competenze necessarie alla specializzazione del settore professionale nel quale si opera come traduttori;
  • esercitare pratiche di scrittura, nella madrelingua e nelle due lingue di studio, indispensabili per l’attività traduttiva e per la composizione di testi destinati sia al supporto cartaceo sia al web (comunicati stampa, social media, ecc.);
  • far acquisire competenze pratiche nell’ambito delle nuove tecnologie applicate all’edizione di testi, anche in lingua straniera;
  • introdurre al mondo dell’editoria e della comunicazione editoriale;
  • introdurre, con opportune integrazioni, alle strategie e ai metodi della didattica dell’apprendimento delle lingue moderne e/o dell’italiano L2. Sarà in questo caso necessario inserire nel piano studi l’insegnamento di Didattica e apprendimento delle lingue moderne e/o Didattica dell’italiano L2;
  • introdurre, con opportune integrazioni, al mondo della comunicazione d’impresa, mediale e digitale. Sarà in questo caso necessario inserire nel piano studi uno o più insegnamenti scelti fra: Comunicazione mediale e digitale per le imprese internazionali, Branding e comunicazione internazionale, Comunicazione turistica internazionale sui nuovi media.

Il curriculum delinea una figura professionale plurilingue con avanzate competenze linguistiche e manageriali, che unisce una preparazione di alto livello nelle lingue e nelle culture europee (inglese, francese, spagnolo e tedesco) e non europee (russo e cinese) alla conoscenza del funzionamento e delle dinamiche dei mercati locali e globali, delle imprese, dell’attività e del business internazionale di ogni settore economico (moda, food, design, meccanica, automotive, chimica, metallurgia e siderurgia, ecc.). Non esistono infatti più imprese e mercati esclusivamente locali e nazionali bensì globali e strettamente interconnessi.
Il curriculum forma un laureato con qualificate competenze linguistiche e una solida cultura umanistica e manageriale, sempre più richieste dalle imprese italiane che operano sui mercati esteri e dalle imprese straniere (sempre più numerose e rilevanti) operanti in Italia. Per questi motivi, il laureato ha notevoli possibilità di occupazione (anche in tempi brevi) data l’innovatività e la competitività del profilo formato che risponde a una forte richiesta da parte del mondo dell’impresa italiana e internazionale. Per fare business internazionale ad alto livello non bastano competenze linguistiche “di base” e nemmeno la conoscenza di una sola lingua straniera, ma sono necessarie competenze avanzate e integrate. Il laureato potrà operare in ogni comparto dell’impresa (in particolare nella direzione generale, commerciale ed export, comunicazione e marketing, people management ecc.). Il curriculum forma imprenditori validi, manager e comunicatori internazionali e globali del business mondiale e del “made in Italy”.

Le attività didattiche offerte mirano ad approfondire:

  • la conoscenza delle lingue straniere a livello avanzato, sviluppando una sicura capacità di espressione scritta e orale nonché della lingua per ibusiness globale;
  • la cultura e l’identità dei popoli delle aree linguistiche scelte nell’ottica dello sviluppo di solide e rilevanti relazioni economiche internazionali e del business, sempre più importanti nel mondo del management internazionale e dello sviluppo dei business globali;
  • la conoscenza del management delle imprese locali, internazionali e globali: direzione aziendale, strategia e business plan, imprenditorialità, marketing e comunicazione, financial management, export management, brand management;
  • le principali caratteristiche dei mercati locali e globali, dell’internazionalizzazione delle imprese e dell’attività di export nei Paesi sia europei che extra-europei;
  • le principali disposizioni normative che disciplinano l’attività imprenditoriale e commerciale, sia sul territorio europeo sia sui mercati globali;
  • la cultura imprenditoriale e dell’international management applicabile a qualsiasi settore, ente o impresa, es. imprese di qualsiasi dimensione italiane e estere, attività imprenditoriali proprie, ma anche istituzioni, organizzazioni non profit sempre più coinvolte in dinamiche e progetti di carattere internazionale e globale.

Il turismo è uno dei settori più importanti della moderna economia locale e globale, con grandi prospettive di sviluppo. Esso diventerà sempre più necessario e ambìto nella piramide dei bisogni delle persone, e sarà un settore sempre più di qualità e globale. Il turismo è anche uno degli assi portanti del nostro “made in Italy” nel mondo, presenta grandi volumi, sia in termini di turismo “incoming” che “outgoing” e un mercato globale praticamente sconfinato.
Per questi motivi, il settore turistico locale, nazionale e soprattutto globale sta richiedendo, e richiederà in misura crescente, figure professionali plurilingui e di alto livello, con una preparazione avanzata e qualificata nelle lingue e nelle culture europee (inglese, francese, spagnolo e tedesco) e non europee (russo e cinese), abbinata a una solida competenza comunicativa e a una approfondita conoscenza del mercato locale e globale, del management e delle imprese turistiche italiane e internazionali (sia profit che non profit, sia fisiche che operanti sul web).
Il curriculum prepara in particolare imprenditori, manager, marketing & communication manager e consulenti internazionali di alto livello, con solide competenze imprenditoriali, di comunicazione internazionale e di management capaci di operare in imprese turistiche e dell’entertainment di tutte le dimensioni e attività locali e globali a “360 gradi”. La formazione integra qualificate competenze linguistiche con una solida cultura umanistica e manageriale, requisiti molto richiesti dal mercato e dagli operatori turistici italiani ed esteri, chiamati a gestire scenari sempre più competitivi e globali. Si tratta del profilo molto innovativo di imprenditori, manager e comunicatori internazionali e globali del settore, capaci di inserirsi agevolmente in qualsiasi ambito delle imprese e del business turistico, sia in Italia che all’estero, in posizioni di sviluppo, di management e quindi di responsabilità, sia nel mercato fisico che in quello virtuale.

Le attività didattiche offerte mirano ad approfondire:

  • la conoscenza avanzata scritta e orale delle lingue scelte con particolare riferimento alle competenze comunicative richieste dal settore turistico locale e globale; 
  • le strategie linguistiche e comunicative necessarie a soddisfare i bisogni informativi ed esperienziali di turisti provenienti da diversi contesti linguistico-culturali; 
  • la capacità di gestire in modo efficace nelle lingue studiate la comunicazione (tradizionale o digitale) rivolta a una utenza turistica internazionale;
  • le tecniche di traduzione turistica e di scrittura digitale per il turismo; 
  • la cultura e l’identità dei popoli delle aree linguistiche scelte ai fini dello sviluppo del business turistico in diversi mercati esteri, ma anche ai fini dell’accoglienza turistica internazionale e dello sviluppo di progetti turistici, eventi e di entertainment;
  • la conoscenza avanzata del management delle imprese turistiche locali e internazionali operanti in tutti i mercati del mondo e in tutti i settori (hotel, resort, imprese turistiche di lusso, compagnie aeree, business crocieristico, imprese di trasporto internazionali, eventi sportivi, musicali, culturali, di business ecc. internazionali, entertainment, web enterprise, marketplace globali del settore turistico ecc.) mettendo a fuoco in particolare i seguenti temi: direzione aziendale, business plan & strategy, international management & entrepreneurship, marketing, comunicazione, brand management, cross-cultural management, project management, financial management;
  • la conoscenza del mercato turistico locale e globale, fisico e sul web (turismo leisure, culturale, congressuale, business, ecc.) anche al fine dello sviluppo di attività imprenditoriali proprie; 
  • le strategie per la promozione e la valorizzazione dei territori e del loro brand a livello internazionale e globale e del “made in Italy” turistico.

Lingua A e Lingua B

Le lingue offerte nella laurea magistrale in Scienze linguistiche sono:

  • cinese (è offerto agli studenti dei curricula in Management e relazioni economiche internazionali e in Management, imprenditorialità e comunicazione per il turismo globale, purché abbiano seguito tale lingua nel corso di laurea triennale)
  • francese
  • inglese
  • russo (è offerto agli studenti di tutti i curricula, purché abbiano seguito tale lingua nel corso di laurea triennale)
  • spagnolo
  • tedesco

Lingua C (lingua sostitutiva)

Anziché proseguire con lo studio delle due lingue già studiate nel corso del triennio lo studente potrà, a discrezione, abbandonarne una e introdurre nel piano studi una terza lingua (Lingua C) da seguire nell'arco del biennio.
Nel concreto didattico essa coincide con i corsi di Lingua 1 (Lingua e fonologia) e Lingua 2 (Lingua, morfosintassi e lessico) dei curricula in Esperto linguistico d'impresa e Esperto linguistico per le relazioni internazionali della laurea triennale.
Gli studenti che opzionano la Lingua C, come per gli studenti immatricolati alla laurea triennale, dovranno sostenere a seguito dell'immatricolazione nel periodo precedente all'inizio delle lezioni il Placement Test, al fine di valutare il livello di competenza atto alla formazione dei gruppi: principianti, intermedi, avanzati.
A tale terza lingua sono attributi 18 Cfu, come previsto dall'articolazione e organizzazione della laurea magistrale. Essi si ripartiscono nel modo che segue:

  • Lingua C1 (Lingua e fonologia) 9 Cfu
  • Lingua C2 (Lingua, morfosintassi e lessico) 9 Cfu.

Lo studente non è dunque tenuto a sostenere gli insegnamenti di Strategie comunicative della Lingua B e Cultura e storia dei paesi della Lingua B.
Analogamente per i curricula in Letteratura e comunicazione e Lingue per la traduzione specialistica ed editoriale l'insegnamento di Letteratura LC (8 cfu) coincide con il corso propedeutico (I anno) di Letteratura della laurea triennale.
Restano escluse da questa possibilità la lingua cinese e la lingua russa: potranno essere seguite (come Lingua A o Lingua B) nella laurea magistrale solo se già studiate per un triennio nella laurea di primo livello.

Struttura del corso

Lo schema didattico comprende complessivamente almeno 120 Cfu, ripartiti in due annualità di circa 60 Cfu ciascuna:

  • 36 Cfu verranno conferiti alle attività volte al consolidamento e approfondimento della competenza comunicativa nelle due lingue di studio, Lingua A e Lingua B o Lingua C; 
  • 48 Cfu verranno invece conferiti alle attività connesse al particolare curriculum scelto e si svolgeranno, ove possibile, in lingua straniera; 
  • 12 Cfu potranno essere riferiti ad attività formative a scelta dello studente; 
  • 24 Cfu, infine, verranno conferiti alla tesi di laurea.

Il nucleo formativo comune a tutti i percorsi della laurea magistrale è costituito dai corsi di lingua e di cultura che sono così organizzati (36 Cfu):

I anno

  • Strategie comunicative della Lingua A o della Lingua B
    Ogni corso comprenderà:
    - 6 ore settimanali di esercitazioni, nella Lingua A e nella Lingua B, di massima così ripartite: 2 ore di attività di redazione dei testi; 1 ora di esercitazioni orali; 3 ore di traduzione specialistica.
    - il corso specifico di Strategie comunicative della Lingua A o della Lingua B con valenza e durata semestrale. Si compone di un semestre teorico svolto dal docente titolare (30 ore nel secondo semestre) integrato da 10/20 ore di esercitazioni pratiche appositamente attivate.

Le prove scritte e orali del I anno della laurea magistrale (prova scritta, prova orale, esame orale finale di Strategie comunicative della lingua) potranno essere sostenute a partire dalla sessione estiva secondo le regole di propedeuticità, già deliberate per la laurea triennale, che prevedono di sostenere dapprima la prova scritta e la prova orale, nell'ordine che si preferisce, e, una volta superate entrambe, di accedere all'esame orale finale.

Oppure, in caso sia stata scelta una Lingua C:

  • Lingua C1 (Lingua e fonologia)
    Il corso, che coincide con Lingua 1 (Lingua e fonologia) dei curricula in Esperto linguistico d’impresa ed Esperto linguistico per le relazioni internazionali della laurea triennale, comprenderà: 
    - 6 ore settimanali di esercitazioni dedicate all’acquisizione delle competenze linguistiche basilari a livello fonetico, morfosintattico e lessicale.
    - il corso specifico di Lingua e fonologia con valenza e durata semestrale. Il corso si compone di un semestre teorico svolto dal docente titolare. 

    Le prove scritte e orali (prova scritta, prova orale, esame orale finale di Lingua e fonologia) potranno essere sostenute a partire dalla sessione estiva secondo le regole di propedeuticità, già deliberate per la laurea triennale, che prevedono di sostenere dapprima la prova scritta e la prova orale, nell’ordine che si preferisce, e, una volta superate entrambe, di accedere all’esame orale finale.

II anno

  • Cultura e storia dei paesi di Lingua A o di Lingua B e corso di Lingua e civiltà cinese
    Ogni corso comprenderà:
    - 3 ore settimanali di esercitazioni, nella Lingua A e nella Lingua B, dedicate al consolidamento della competenza linguistica attraverso la realizzazione di progetti concreti per favorire l'apprendimento di abilità comunicative spendibili in diversi contesti professionali. La valutazione della partecipazione attiva e proficua alle esercitazioni di lingua è parte integrante della valutazione finale; lo studente non frequentante dovrà seguire le indicazioni precisate nei singoli programmi dei corsi di Cultura e storia.
    - il corso specifico di Cultura e storia dei paesi di Lingua A o di Lingua B con valenza e durata semestrale.

Oppure, in caso sia stata scelta una Lingua C:

  • Lingua C2 (Lingua, morfosintassi e lessico) 
    Il corso, che coincide con Lingua 2 (Lingua, morfosintassi e lessico) dei curricula in Esperto linguistico d’impresa ed Esperto linguistico per le relazioni internazionali della laurea triennale, comprenderà:
    - 6 ore settimanali di esercitazioni dedicate al consolidamento delle competenze linguistiche basilari a livello fonetico, morfosintattico e lessicale.
    - il corso specifico di Lingua morfosintassi e lessico con valenza e durata semestrale. Il corso si compone di un semestre teorico svolto dal docente titolare. 

    Le prove scritte e orali (prova scritta, prova orale, esame orale finale di Lingua, morfosintassi e lessico) potranno essere sostenute a partire dalla sessione estiva secondo le regole di propedeuticità, già deliberate per la laurea triennale, che prevedono di sostenere dapprima la prova scritta e la prova orale, nell’ordine che si preferisce, e, una volta superate entrambe, di accedere all’esame orale finale.

Al nucleo comune degli insegnamenti linguistici e culturali si aggiungono gli insegnamenti direttamente connessi al particolare curriculum scelto (48 Cfu) tenuti, ove possibile, in lingua straniera. Gli insegnamenti della laurea magistrale affiancano alle tradizionali lezioni frontali attività seminariali nella forma di presentazioni, discussioni di casi, simulazioni, testimonianze, assignment, finalizzate a sviluppare concrete conoscenze, abilità e specifiche soft skills.
Le attività si svolgono in un ambiente didattico e di studio a misura di studente. 
A questi blocchi formativi si aggiungono le attività denominate Crediti a libera scelta dello studente e Altre attività formative per un totale di 12 Cfu. Per la loro copertura, la Facoltà, consiglia esperienze di stages, soggiorni di studio nei paesi delle lingue di specializzazione, ulteriori esami di profitto oppure le altre attività di formazione offerte, come ad esempio seminari e convegni di studio, ritenute valide ed idonee dalla  struttura didattica competente.

Inoltre dall’anno accademico 2021-22 viene introdotta in via sperimentale la possibilità di svolgimento di un’attività lavorativa (stage di progetto) coerente e qualificante rispetto al percorso di studi magistrale e che si sostanzia nello svolgimento in azienda di un periodo di stage abbinato allo sviluppo di un Project Work concordato tra la Facoltà e l'azienda e disciplinato da un apposito regolamento.

La tesi di laurea, alla quale vengono conferiti 24 Cfu, dovrà fare riferimento o alle scienze linguistiche o alle discipline specifiche del percorso scelto dallo studente e potrà essere redatta in lingua italiana o in una lingua straniera concordata dallo studente col docente.

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