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Scadenza Iscrizione : 31 ottobre 2026

Facoltà di : MEDICINA E CHIRURGIA

Infermieristica di area critica

Roma

Anno Accademico
2026/2027
Lingua
Italiano
Tipologia
Master I livello
Frequenza
Full time
Modalità
In presenza

Presentazione del master

L’Università Cattolica del Sacro Cuore, per iniziativa della/e Facoltà di MEDICINA E CHIRURGIA, attiva per l’anno accademico 2026/27 la IX edizione del corso di Master universitario di primo livello in INFERMIERISTICA DI AREA CRITICA

Il corso di Master universitario di primo livello ha la durata di un anno accademico per complessivi 60 crediti, pari a 1.500 ore.

Il Master universitario in INFERMIERISTICA DI AREA CRITICA si propone di fornire agli infermieri una preparazione avanzata, teorico-pratica, orientata allo sviluppo di competenze specialistiche per la gestione autonoma e responsabile dell’assistenza al paziente critico, con particolare riferimento agli ambiti di emergenza sul territorio, Pronto Soccorso e delle Unità di Terapia Intensiva e Rianimazione.

Il percorso formativo mira a:

  • Acquisire competenze cliniche avanzate nella presa in carico e nell’assistenza al paziente critico in condizioni di emergenza e urgenza.
  • Promuovere la capacità decisionale autonoma e consapevole dell’infermiere in contesti ad alta intensità assistenziale.
  • Sviluppare competenze tecniche e gestionali per l’utilizzo sicuro ed efficace delle apparecchiature e delle tecnologie biomedicali impiegate in area critica.
  • Consolidare le abilità di valutazione e monitoraggio dei parametri vitali, supportando il processo decisionale clinico in situazioni complesse.
  • Rafforzare le competenze relazionali e comunicative per interagire efficacemente con l’équipe multidisciplinare, i pazienti e i familiari in contesti critici.
  • Approfondire le conoscenze in tema di sicurezza del paziente, gestione del rischio clinico e evidence-based practice applicata all’area critica.
  • Favorire la capacità di gestione dello stress professionale e la resilienza nei contesti ad alto impatto emotivo e operativo.

Al termine del percorso formativo, il partecipante sarà in grado di:

  1. Applicare conoscenze avanzate di fisiopatologia, farmacologia e tecniche assistenziali nella presa in carico del paziente critico, in ambito di emergenza/urgenza sul territorio, in pronto soccorso e in terapia intensiva.
  2. Gestire in autonomia e responsabilità l’assistenza infermieristica al paziente critico, in linea con le evidenze scientifiche e i protocolli clinico-assistenziali.
  3. Monitorare e interpretare parametri vitali e dati clinici complessi, intervenendo tempestivamente nella prevenzione e nel trattamento delle alterazioni acute.
  4. Utilizzare in sicurezza apparecchiature e tecnologie biomedicali specifiche dell’area critica (ventilatori meccanici, pompe infusionali, defibrillatori, monitor multiparametrici, ecc.).
  5. Operare efficacemente all’interno di équipe multiprofessionali, contribuendo al processo decisionale clinico, anche in situazioni ad alto stress operativo.
  6. Gestire situazioni di emergenza e urgenza intraospedaliera, applicando protocolli avanzati di rianimazione e triage.
  7. Pianificare e attuare interventi assistenziali personalizzati, garantendo continuità, sicurezza e qualità delle cure nei percorsi tempo-dipendenti (stroke, trauma, sepsi, infarto, ecc.).
  8. Adottare strategie di comunicazione efficace con pazienti critici e familiari, nel rispetto della dignità, della privacy e del consenso informato.
  9. Integrare nella pratica clinica i principi di risk management, promuovendo la sicurezza del paziente e l’appropriatezza dell’intervento infermieristico.
  10. Sviluppare capacità di autovalutazione, aggiornamento continuo e riflessione critica, per promuovere il miglioramento professionale e l’aderenza alle linee guida e best practice.

Il Master è rivolto a Laureati in:

  • Diploma di laurea triennale ai sensi dei DD.MM. n. 509/1999 e 270/2004 in Scienze Infermieristiche ed Ostetriche (SNT/1 E L/SNT1)
  • Diploma universitario delle professioni infermieristiche/ostetrica o diplomi ad esso equipollenti, ai sensi della vigente legislazione, ritenuti validi per l’ammissione ai Master di I livello, purché congiunti al possesso di diploma di istruzione secondaria di secondo grado
  • Diploma di laurea specialistica/magistrale, ai sensi dei DD.MM. n. 509/1999 e 270/2004 in Scienze infermieristiche e ostetriche (SNT_SPEC/1 e LM/SNT1)  

Il numero degli ammessi al Master universitario è fissato in un minimo di  5 e in un massimo di  35.

Nel caso in cui le domande superino i posti disponibili, la commissione stilerà una graduatoria

di merito, determinata sulla base dei seguenti criteri:

  • Laurea specialistica/magistrale (SNT_SPEC/1 E LM/SNT1);
  • Master universitari;
  • Corsi di perfezionamento;
  • Esperienza documentata nel settore dell’area critica.

La Commissione si riserva la facoltà di procedere a una prova scritta, successivamente alla valutazione dei titoli dei candidati.

La frequenza da parte degli iscritti alle lezioni frontali è obbligatoria per almeno il 75% del monte ore complessivamente previsto. Per i laboratori e il tirocinio lo studente dovrà colmare tutti i crediti formativi previsti, non sono ammesse percentuali di assenze.

In caso di mancata frequenza, di scarso profitto o di comportamenti comunque censurabili, il Consiglio Direttivo può decidere la sospensione o l’esclusione del partecipante. In tali casi le quote d'iscrizione versate non saranno rimborsate.

Per i partecipanti al Master, dipendenti o liberi professionisti, che operano all’interno del Sistema Sanitario Nazionale, la frequenza al Master esonera dall’obbligo dei crediti E.C.M. (Educazione Continua in Medicina).

Gli sbocchi professionali previsti per coloro che hanno conseguito il titolo di Master universitario in INFERMIERISTICA DI AREA CRITICA sono lavorare nel settore dell’AREA CRITICA.

Il Master universitario di I livello in Infermieristica di Area Critica forma professionisti altamente qualificati in grado di operare con competenza e autonomia nei contesti assistenziali ad alta intensità di cura, dove è richiesta una gestione avanzata del paziente in condizioni critiche o potenzialmente tali.

I principali sbocchi professionali includono:

  • Unità di Terapia Intensiva generale e specialistica (es. cardiochirurgica, neurologica, post-operatoria);
  • Unità di Terapia Subintensiva e aree di degenza ad alta complessità assistenziale;
  • Servizi di Emergenza-Urgenza intra- e extra-ospedalieri, come il Pronto Soccorso, il 118 e le Centrali Operative territoriali;

Ambiti di ricerca clinica infermieristica e formazione nell’area critica.