
70 mila libri di viaggio e d’arte in Università Cattolica
Alla presenza di Franco Iseppi, Presidente del Touring Club Italiano, è stato presentato un importante fondo librario che l’associazione ha affidato all’Università Cattolica.
Il settore del lusso si configura oggi come uno dei principali driver di crescita del turismo globale, contribuendo in modo significativo alla ridefinizione delle strategie degli operatori e delle preferenze dei consumatori. I dati presentati da Euromonitor International relativi al 2024 mostrano con chiarezza questa tendenza: il segmento del luxury experiential travel registra una crescita annua delle vendite pari a circa il 14%, posizionandosi nettamente al di sopra del settore alberghiero complessivo, che si attesta su un incremento più contenuto, pari a circa il 9%. Questo divario evidenzia come il valore nel turismo non sia più legato esclusivamente alla componente ricettiva, ma sempre più alla qualità e all’unicità dell’esperienza vissuta dal viaggiatore.
In tale contesto, l’evoluzione delle tradizionali formule all-inclusive verso soluzioni di fascia alta rappresenta una risposta strategica a una domanda in profonda trasformazione. I grandi gruppi alberghieri internazionali stanno investendo in resort luxury per intercettare una clientela disposta a spendere di più in cambio di servizi personalizzati, standard elevati e un forte riconoscimento del brand. I consumatori, sempre meno orientati a moltiplicare viaggi di fascia media, tendono infatti a concentrare la spesa in un unico soggiorno più lungo e premium, privilegiando destinazioni e strutture capaci di offrire esperienze distintive e memorabili.
Dal punto di vista economico e territoriale, la crescita del turismo di lusso genera un aumento della spesa media per visitatore, favorisce la destagionalizzazione dei flussi e contribuisce a un posizionamento più competitivo delle destinazioni, in particolare in Europa. Allo stesso tempo, la forte espansione del segmento luxury esercita una pressione positiva sull’intero mercato turistico, spingendo anche gli operatori tradizionali a ripensare la propria offerta, introducendo elementi di innovazione, autenticità e maggiore valore aggiunto. In questo senso, il turismo di lusso non rappresenta solo una nicchia ad alta redditività, ma un vero e proprio catalizzatore di cambiamento per l’evoluzione strutturale del settore turistico nel suo complesso.
Come gestire questo trend?
La crescita del turismo di lusso richiede oggi una preparazione solida e multidisciplinare, capace di coniugare analisi economica, visione strategica e sensibilità verso i nuovi valori che guidano la domanda high-end. Gestire questo trend significa comprendere a fondo le dinamiche del turismo del lusso, anticiparne le evoluzioni e affrontare le sfide competitive legate a nuovi target, all’innovazione e alla sostenibilità. La Summer School in Luxury Tourism: Health, Beauty, Thermalism and Regenerative Hospitality nasce con l’obiettivo di favorire l’incontro e la specializzazione nell’ambito dell’economia del turismo, ampliando gli orizzonti di comprensione di un fenomeno complesso e in continua trasformazione.
Il percorso formativo propone una lettura aggiornata del lusso come esperienza autentica, sostenibile e sempre più orientata al benessere, inteso come ricerca di salute, equilibrio, bellezza e qualità della vita. Attraverso un approccio interdisciplinare, la Summer School consente di analizzare le dimensioni economiche, sociali, culturali e ambientali del turismo di lusso, esplorando in particolare le connessioni con il wellness tourism, dallo spa e medical tourism alle forme più evolute di lifestyle e holistic tourism. I partecipanti acquisiscono così strumenti per comprendere i comportamenti e le aspettative dei viaggiatori luxury, sviluppare strategie di posizionamento per imprese e destinazioni di alta gamma e progettare esperienze di ospitalità rigenerativa capaci di valorizzare il territorio e generare impatti positivi sulle comunità locali.
Il programma, pensato come un laboratorio di idee e competenze, mira inoltre a rafforzare le capacità di comunicazione e branding nel settore del lusso, mettendo al centro l’identità, la storia e la cultura dei luoghi come elementi distintivi dell’offerta turistica. In questo modo, la Summer School si propone come uno strumento concreto per governare la crescita del turismo di lusso in modo consapevole, competitivo e orientato al valore di lungo periodo.
Clicca qui per iscriverti alla Summer School: le iscrizioni sono aperte fino al 26 marzo 2026.

Alla presenza di Franco Iseppi, Presidente del Touring Club Italiano, è stato presentato un importante fondo librario che l’associazione ha affidato all’Università Cattolica.

Il nuovo corso di laurea triennale della Facoltà di Lettere e Filosofia per formare professionisti nel comparto del Turismo.

Collaborazione tra Università Cattolica e IAL per corso propedeutico per l'esame nazionale nazionale di Guida Turistica Nazionale