Gli strumenti posti in essere dallo Stato per assicurare il sostegno al reddito e per favorire il reimpiego o la ricollocazione dei lavoratori coinvolti in crisi aziendali si coniugano con quelli predisposti dalle Regioni in forza della loro competenza in materia di politica attiva del lavoro. Ciò determina un’intensa azione dei pubblici poteri in questo campo ed un articolato quadro di modelli regionali che in questo seminario ci si propone di analizzare e discutere.
Il Seminario, collocato all’interno di una ricerca svolta dal Cecap dell’Università Cattolica e promossa dalla Regione Lombardia, è incentrato sugli effetti delle politiche regionali del lavoro a sostegno delle imprese e dei lavoratori coinvolti in crisi aziendali. L’obiettivo consiste nel favorire il confronto tra i modelli regionali di intervento di alcune tra le Regioni economicamente più sviluppate del Paese, nell’intento di analizzare le esperienze più significative, valorizzarne i risultati e trarne indicazioni utili per perfezionare i modelli di intervento e migliorarne ulteriormente la capacità di impatto positivo: per le persone, per le imprese, per l’economia, per la società.
Saluti istituzionali
Relazione introduttiva
Prof. Pier Antonio VARESI
Facoltà di Economia e Giurisprudenza, Università Cattolica del Sacro Cuore
Modelli regionali di intervento a confronto.
Regione Lombardia
Alessandro FIORI
Dirigente della Struttura di attuazione, politiche attive del lavoro, Presidio crisi ed ammortizzatori
Regione Piemonte
Giovanni BOCCHIERI
Direttore Istruzione, Diritto allo studio universitario, Formazione e Lavoro
Regione Veneto
Tiziano BARONE
Direttore Ente Veneto Lavoro
Regione Toscana
Simone CAPPELLI
Dirigente Settore Lavoro
Conclusioni
Prof. Vincenzo FERRANTE
Facoltà di Giurisprudenza, Università Cattolica del Sacro Cuore