Stanislav Ioudenitch
Davide Cabassi
Praised for his technical brilliance and profound musical insight, Stanislav Ioudenitch is recognized as one of the most distinguished pianists of his generation. Winner of the Gold Medal at the 2001 Van Cliburn International Piano Competition, he has captivated audiences worldwide with performances that combine intellectual depth, emotional nuance, and virtuoso artistry. Prior to his Cliburn win that launched his international career, Ioudenitch had gained top prizes at many international competitions, including the Ferruccio Busoni, William Kapell, Maria Callas, and New Orleans International Piano Competitions, among others.
Ioudenitch’s career as a soloist has taken him to renowned stages across the globe, including Carnegie Hall, the Kennedy Center, Munich’s Gasteig, Milan’s Conservatorio Verdi, Moscow’s Great Conservatory Hall, the Mariinsky Theatre, Beijing’s Forbidden City Concert Hall, Paris’s Théâtre du Châtelet, Fort Worth’s Bass Hall, Boston’s Jordan Hall, the Orange County Performing Arts Center, the International Piano Festival of La Roque d’Anthéron, and the Aspen Music Festival.
He has appeared with leading orchestras such as the Munich Philharmonic, the Mariinsky Orchestra, the National Symphony Orchestra (Washington, D.C.), the Rochester Philharmonic, the English Chamber Orchestra, the Honolulu Symphony, and Russia’s National Philharmonic. His collaborations include esteemed conductors such as James Conlon, James DePreist, Asher Fisch, Justus Franz, Valery Gergiev, Günther Herbig, Mikhail Pletnev, Stefan Sanderling, Carl St. Clair, and Michael Stern.
Ioudenitch has also collaborated with distinguished chamber ensembles, including the Takács Quartet, the Prazák Quartet, and the Borromeo Quartet.
A lifelong advocate for artistic growth, Stanislav Ioudenitch’s pedagogical lineage is deeply rooted in the traditions of some of the 20th century’s most influential pianists and pedagogues. His teachers have included Natalia Vasinkina at the Uspensky School of Music in Tashkent, Dmitri Bashkirov and Galina Eguiazarova at the Reina Sofía School of Music in Madrid, and Karl Ulrich Schnabel, Leon Fleisher, Rosalyn Tureck, and William Grant Nabore at the International Piano Foundation in Como, Italy (now the International Piano Academy Lake Como). Ioudenitch later became the youngest faculty member in the history of the Lake Como Academy and was subsequently appointed Vice President, a role he continues to hold today.
As the founder of Park University’s International Center for Music in Kansas City, Ioudenitch serves as both Artistic Director and Professor of Piano. He is also a Professor of Piano at Oberlin Conservatory and at Madrid’s Reina Sofía School of Music, where he holds the Fundación Banco Santander Piano Chair.
Ioudenitch’s contributions to music education have gained international recognition, with his students winning top prizes at prestigious competitions such as the Cliburn, Tchaikovsky, Geza Anda, London, Enescu, and Sydney. Many now maintain thriving careers as performers on international stages. Beyond his teaching, he is frequently invited to serve as a juror at important international competitions and to lead masterclasses around the world.
Davide Cabassi ha debuttato a tredici anni con l’Orchestra Sinfonica della Rai di Milano suonando Secondo Concerto di Shostakovich sotto la direzione di Vladimir Delman, esordio di una carriera come solista che da allora l'ha portato ad esibirsi con le maggiori orchestra europee ed americane tra cui la Munchner Philharmoniker, Orchestra Filarmonica della Scala, Neue Philharmonie Westfalen, Russian Chamber Orchestra, Magdeburg Philharmoniker, Fort Worth Symphony, Enid Symphony, Big Spring Symphony, Hartford Symphony, Orquesta Sinfonica de Cordoba, Orchestra Haydn Bolzano, Orchestra Verdi Milano, Orchestra Pomeriggi Musicali Milano, Orchestra di Padova e del Veneto, Orchestra Romantique Parigi, OSI di Lugano, OFT di Torino, Orchestra dell'Arena di Verona, Tiroler Festspiele Erl Orchestra e molte altre, collaborando con direttori come Gustav Kuhn, James Conlon, Daniele Gatti, Asher Fisch, Antonello Manacorda, David Coleman, Vladimir Delman, Marco Angius, Tito Ceccherini, Carlo Goldstein, Jader Bignamini, Enrique Mazzola, Daniele Callegari, Massimo Zanetti, Mikhail Tatarnikov, Philip von Steinaecker, Howard Griffiths, Johannes Wildner, Federico Maria Sardelli, Kimbo Ishi-Ito, Helmut Rilling, Gabor Takacs-Nagy e numerosi altri.
Ha suonato per le più importanti realtà musicali italiane come la Società del Quartetto, Serate Musicali, Società dei Concerti, Festival Pianistico di Brescia e Bergamo ecc. ed estere, invitato sia in Europa che in più di 35 Stati Americani, in Cina e in Giappone in sale quali la Carnegie Hall a New York, Rachmaninoff Hall a Mosca, Gasteig a Monaco di Baviera, Mozarteum a Salisburgo, Louvre e Salle Gaveau a Parigi, Forbidden City Hall e NCPA a Pechino, Roque d'Antheron e Tiroler Festspiele.
Appassionato camerista, ha suonato in numerose formazioni da camera, 0 (nel 2018 ha fondato la Baggio Sinfonietta) e il suo vastissimo repertorio segnala particolare interesse per la musica d’oggi - molte sono le composizioni a lui dedicate eseguite in prima assoluta.
Una lunga collaborazione con il Teatro alla Scala l'ha portato a suonare per étoile quali Roberto Bolle, Svetlana Zacharova, Massimo Murru e Sylvie Guillem.
Parallelamente all’attività concertistica, Cabassi ha intrapreso un’intensa attività discografica. Ha pubblicato le prime registrazioni per etichette come Sony BMG (il suo primo album Dancing with the orchestra ottiene nel 2007 il Premio della critica della rivista Classic Voice per il miglior esordio discografico dell’anno), Concerto Classics e Col-legno.
Il 2012 vede il suo esordio per Decca, con un disco di straordinario successo con alcune Sonate e Variazioni di Mozart e intraprende la registrazione delle Sonate per pianoforte di Beethoven.
Ha iniziato giovanissimo lo studio del pianoforte, diplomandosi con lode nella classe della Prof.ssa Edda Pontipresso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano ed è il primo italiano ammesso, alla International Piano Foundation di Cadenabbia, sul Lago di Como, con William Grant Naborè, K. U. Schnabel, L. Fleisher, D. Bashkirov, R. Tureck, A. Weissemberg, e molti altri.
Insegna nei conservatori italiani dal 2003: i suoi studenti risultano regolarmente vincitori di premi a grandi concorsi internazionali (Honens Calgary, Schumann a Zwickau, Cliburn, Epinal, Finale Ligure, Premio delle Arti, Montichiari, Piombino, Gorizia, Prima la Musica ecc).
È ideatore artistico delle stagioni concertistiche Kawai a Ledro (TN), Un pianoforte in Ateneo (Kawai - Cattolica, Milano), degli Incontri Contemporanei (Milano), dei Campus Musicali Estivi Kawai a Ledro e del Concorso Internazionale Shigeru Kawai.
Nel 2010 ha fondato con la moglie, la pianista russa Tatiana Larionova, la stagione concertistica Primavera di Baggio, per valorizzare e rilanciare culturalmente la periferia disagiata della sua città, coinvolgendo i bambini ed "invadendo" gli spazi associativi, specie quelli riscattati dalle mafie.
La grande musica a Milano
Il Progetto IL PIANOFORTE IN ATENEO è frutto di un’intesa tra la sede milanese dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e una delle più importanti Case del mondo degli strumenti musicali, Kawai Pianos di Hamamatsu (Giappone). Ne sono promotori il Maestro Davide Cabassi (docente presso il Conservatorio di Milano) e il Prof. Enrico Reggiani (direttore dello Studium Musicale di Ateneo) in qualità di, rispettivamente, ideatore artistico e direttore scientifico.
L’ obiettivo del Progetto è contribuire ad arricchire l’offerta musicale della Città di Milano secondo criteri e modalità innovative dal punto di vista cultural-musicologico e di altissimo profilo artistico, in primo luogo, istituendo una stagione cameristica presso l'Aula Magna dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano che si avvarrà di nomi affermati e prestigiosi del concertismo pianistico internazionale.