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Scadenza Iscrizione : 13 gennaio 2027

Facoltà di : SCIENZE DELLA FORMAZIONE

Relazione di aiuto in contesti di sviluppo e cooperazione

Milano

Anno Accademico
2026/2027
Lingua
Italiano
Tipologia
Master I livello
Frequenza
Weekend
Modalità
Blended

     

Open class - Master Relazione d'aiuto: una lezione aperta a tutti

Quale ruolo e sfida attende l'operatore umanitario in contesti di emergenza, crisi e conflitto.

Grazie all'esperienza sul campo, Gennaro Giudetti accompagnerà i partecipanti a cogliere l'attuale complessità operativa al fine di promuovere una cooperazione resiliente capace di indurre una differenza costruttiva all'interno di un'etica di valori sociali quale espressione della comunità di essere umani ospiti dell'unico "pianeta blu".

Venerdì 23 ottobre, 10.30 - 12.30 

L'incontro sarà esclusivamente in collegamento Teams.

Gennaro Giudetti è un operatore umanitario italiano con oltre 15 anni di esperienza nei principali contesti di guerra, crisi umanitarie ed emergenze internazionali. Originario di Taranto, ha iniziato giovanissimo il suo impegno umanitario e ha lavorato sul campo con organizzazioni come Medici Senza Frontiere, Operazione Colomba, Sea Watch e con agenzie delle Nazioni Unite (tra cui FAO e OMS), operando in paesi come Afghanistan, Siria, Yemen, Repubblica Democratica del Congo, Repubblica Centrafricana, Haiti, Venezuela, Colombia, Libano, Etiopia e altri scenari di conflitto e migrazione.
Nel 2017 è stato a bordo della Sea Watch 3 durante operazioni di soccorso nel Mediterraneo centrale. Più recentemente ha lavorato nella Striscia di Gaza per l’Organizzazione Mondiale della Sanità, occupandosi del coordinamento logistico degli aiuti umanitari alla popolazione civile.
Accanto al lavoro operativo, è relatore e testimone diretto in incontri pubblici, università e contesti istituzionali, dove affronta temi legati ai diritti umani, al diritto umanitario internazionale e alla protezione dei civili nei conflitti armati.

Corsista per un fine settimana

Partecipa a Corsista per un fine settimana sia a distanza sia in aula presso la sede di Via Carducci 28/30 a Milano.

Un'occasione per approfondire la metodologia didattica e potersi confrontare con i corsisti e gli organizzatori.

  • Venerdi 20 novembre dalla 14.00 alle 19.00
  • Sabato 21 novembre dalle 09.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00

Clicca qui sotto per approfondire il programma.

Dalle 14.00 alle 19.00

Dal campo alla strategia: lavorare nella cooperazione internazionale.

In aula C.015 o collegandoti su teams.

La referente di WeWorld (), Stefania Piccinelli, presenta l'organizzazione e il ruolo di una ONG in Italia e a livello internazionale con particolare riguardo al contesto di oggi della cooperazione. L'esperienza sul campo permette di analizzare dei casi studio approfondendo le attività e le competenze hard e soft necessarie a sviluppare i percorsi professionali nel mondo del terzo settore. 

 

Stefania Piccinelli è Head of Partnership and Strategy di WeWorld con oltre 25 anni di esperienza nella cooperazione internazionale e nell’azione umanitaria che le permette di unire esperienza sul campo, visione strategica e capacità di costruire partnership e alleanze internazionali, con particolare attenzione alla giustizia sociale, all’uguaglianza di genere e ai diritti umani.

Dalle 09.00 alle 13.00

Progetti umanitari in contesti di crisi complesse 

In aula C.015 o collegandoti su teams.

L'incontro descriverà quanto la realizzazione di progetti umanitari sia importante per salvare vite umane, portare beneficio alle popolazioni più svantaggiate e cooperare, dove è possibile, con le entità locali, pubbliche e private. I principi umanitari sui quali si basano questi progetti rimangono quelli dell'umanità, neutralità, imparzialità ed indipendenza a cui si aggiunge l’importanza dei cluster nelle risposte umanitarie, UNHAS e HULO e il ruolo dei finanziatori internazionali nelle risposte alle crisi umanitarie.

 

Morena Zucchelli: dopo gli studi universitari, un percorso iniziato nel movimento femminista, nel sindacato CGIL e presso il Ministero del Tesoro, dal 1985 lavora nella cooperazione internazionale nella gestione di progetti di sviluppo e umanitari. Ha collaborato con ong internazionali ed agenzie delle Nazioni Unite in diversi paesi dell’America Latina, America centrale e caribe e nell’Africa saheliana.

Dalle 14.00 alle 18.00

Educare in un mondo globale: il contributo della ricerca antropologica 

In aula C.015 o collegandoti su teams. 

La ricerca antropologica si interessa all’ambito educativo e in questo senso stili educativi, relazioni parentali, contesti di vita dall’infanzia alle età adulta costituiscono una “lente” cruciale per comprendere forme di vita culturalmente e storicamente differenti. Oggi, lo studio dei processi di costruzione identitaria (età, genere, generazione, classe sociale ecc.)  al centro della relazione tra attore sociale e comunità di appartenenza costituisce un punto di vista cruciale per i professionisti non-antropologi che operano in diversi contesti specie se in interventi che intendono promuovere pratiche di empowerment individuale e di comunità. In un mondo in cui le relazioni locale/globale sono continuamente risignificate, le competenze di mediazione culturale al centro dell'esperienza etnografica, costituiscono un contributo importante per operatori sociali e della cooperazione internazionale.

 

Giovanna Guerzoni: insegna Antropologia Culturale presso l'Università di Bologna e tra i suoi interessi di ricerca prevale l’Antropologia dell’Educazione con un'attenzione ai servizi alla prima infanzia e famiglie migranti, l'etnografia dei servizi in particolare educativi, la dispersione e disagio scolastico, le “seconde generazioni” e processi di inclusione/esclusione a scuola, politiche dell’accoglienza tra scuola, territorio e contesti urbani, sostenibilità alimentare e mense scolastiche

Il Master si presenta

Il Master approfondisce i processi relazionali per chi intende lavorare nel mondo della cooperazione orientando i partecipanti verso esperienze costruttive e propositive nell’ambito della relazione d’aiuto in contesti di vulnerabilità.

Oltre a fornire un quadro generale sulle tematiche dei diritti umani, sulle convenzioni internazionali e sul ruolo della cooperazione nel costruire concreti processi resilienti, il programma offre alcuni degli approcci metodologici e operativi necessari per adoperarsi, come operatori, nel campo della progettazione, dell’aiuto e assistenza umanitaria nell’ottica degli obiettivi ONU 2030. Durante il Master, il corsista è sempre invitato alla rielaborazione dei contenuti in modo da integrarli consapevolmente con le proprie competenze di base personali. Il percorso didattico si avvale di esperienze applicative presso enti del terzo settore e di analisi di scenari d’intervento dove l’Università Cattolica è attiva sul campo in Italia e all’estero. La proposta formativa mette a frutto conoscenze interdisciplinari e reti di esperti presenti in contesti di vulnerabilità quali: guerre, migrazioni forzate dovute a conflitti e calamità naturali, povertà e marginalità sociale, promuovendo i necessari processi di resilienza.

Ascolta il podcast del Master

Key facts

13 gennaio 2027 

Costo: € 3.900

*Early Bird € 600 per i primi 10 immatricolati

*Early bird € 250 per gli immatricolati dall'unidicesimo al quindicesimo posto 

* Gli sconti (Early Bird non sono cumulabili con altre agevolazioni)

Altre agevolazioni economiche disponibili

Durata: 1 anno Part-time
venerdì 14.00-19.00, sabato 9.00-18.00

Inizio lezioni:

Gennaio 2027

Numero di partecipanti: 20

Campus: Milano

Lingua: Italiano

Requisiti e Profili Professionali

  • Laurea triennale e magistrale (o vecchio ordinamento) in qualsiasi facoltà
  • In attesa di conseguimento del titolo di laurea entro l’ultima sessione dell’anno accademico 2025/2026 (entro marzo/aprile 2027)

Il Master mira a formare operatori capaci di interagire con tutti i diversi attori coinvolti nella cooperazione. Gli sbocchi professionali sono molteplici nell’ambito di organizzazioni nazionali ed internazionali, del terzo settore e del profit quali:

  • ONG, ONLUS
  • Organizzazioni di volontariato
  • Cooperative sociali
  • Associazioni pro sociali
  • Fondazioni
  • Organizzazioni Non Governative
  • ONLUS
  • Organizzazioni Internazionali
  • Aziende profit orientate alla CSR e alla cooperazione

Le conoscenze e i momenti di rielaborazione delle esperienze sul campo proposte ai corsisti sono fattori necessari ad analizzare scenari
mutevoli e a sperimentare nel lavoro d’équipe una professionalità in grado di realizzare interventi psico-sociopedagogici idonei a contrastare
le condizioni di discriminazione individuale e collettiva.

Nome file
scaletta_discussione tesi dicembre 2024.pdf
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