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secreta soberania

Secreta soberania

(até que chegue o nosso doce reencontro)

2000, ferro; 714 x 280 x 280 cm; Collezione Peter Meeker (in deposito presso Fondazione Serralves, Porto)

RUI CHAFES

(Sovranità segreta, fino al momento in cui arriva il nostro dolce incontro)

La struttura monumentale, costruita piegando il ferro e sviluppata in altezza, svetta con una forma slanciata e apparentemente instabile. L’opera è concepita in dialogo con l’altra Segreta sovranità: le due sculture, separate nello spazio, sembrano richiamarsi a distanza. Il titolo suggerisce così un’attesa, trasformando la distanza fisica tra le opere nell’immagine poetica di un ricongiungimento.

 

Concepita fin dall’origine come strettamente in dialogo con l’altra scultura Segreta sovranità (quando ti vedo, il mondo intorno a noi cessa, per un momento, di esistere), entrambe furono realizzate nel 2000 per il Jardim Botânico dell’Università di Porto, in occasione della mostra A Experiência do Lugar. Le due opere sviluppano su scala monumentale uno dei temi centrali della ricerca di Chafes: il contrasto fra il peso reale del ferro e la leggerezza suggerita dalla forma. La struttura, slanciata verticalmente, sembra disegnare nello spazio una sorta di architettura essenziale e instabile. Il peculiare linguaggio figurativo di Rui Chafes sfugge a una facile classificazione, ma presenta una notevole continuità specie sul piano dei materiali, con il ricorso quasi esclusivo al ferro e all’acciaio. Le sue sculture metalliche non sono fuse, bensì realizzate piegando fogli di metallo, un procedimento che lascia intuire il processo costruttivo che sta alla loro origine, differentemente dalla scultura su pietra nella quale la forma viene ottenuta «sottraendo» materia. Il titolo – «fino a quando arriverà il nostro dolce ricongiungimento» – introduce una dimensione temporale ed emotiva, trasformando la scultura in una figura dell’attesa, della distanza e del desiderio dell’incontro capace, per un istante, di sospendere il mondo circostante.

RUI CHAFES - biografia dell'artista