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Giurisprudenza

Preside: Prof. Stefano SolimanoPreside: Prof. Stefano Solimano

Formare professionisti del diritto, che sappiano interpretare e applicare le regole del mondo in cui viviamo e crearne di nuove, adeguate ad affrontare e risolvere i problemi di oggi, raccogliendo e rendendo sempre attuale l’eredità dei grandi maestri del diritto che vi hanno insegnato: questo è l’obiettivo della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università Cattolica.

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Officina di regole, vivace incrocio di esperienze umane e culturali

Fondata nel 1924, una delle prime dell’Ateneo, è tra le più autorevoli e prestigiose in Italia, per la cura dedicata alla preparazione tecnica, culturale e umana, per il livello della sua ricerca scientifica (classificata in posizione elevata nell’ultimo rilevamento QS University Rankings e tra le prime in Italia nella recente Valutazione della Qualità della Ricerca-VQR2011-2014), per la serietà e il rigore degli insegnamenti impartiti, per la capacità di riconoscere, stimolare e valorizzare il merito dei suoi studenti.

Un’attenzione particolare è dedicata alla formazione di giuristi professionalmente e umanamente “completi”, dotati di una solida competenza giuridica, ma anche della capacità di affrontare i problemi della società in cui andranno a operare con spirito critico, capacità di dialogo, sensibilità relazionale e, soprattutto, senso di giustizia. Costante è ormai la consapevolezza di quanto queste qualità, indispensabili per un soddisfacente inserimento nel mondo del lavoro, possano essere sviluppate soprattutto attraverso esperienze e studi aperti alla realtà internazionale, allo scambio tra culture e discipline diverse, a un apprendimento delle lingue mai disgiunto da una padronanza e rispetto per la propria lingua, dalla capacità di trovare la parola “giusta”.

Io ritengo che l’Università contemporanea, se ha il dovere di collaborare per il progresso delle scienze e di seguire la metodologia richiesta da ognuna di esse, non deve però mai porre in secondo ordine ciò che esige il riconoscimento del suo primato, vale a dire l’uomo, la persona umana, il mondo della spiritualità