Acquisire la prosodia di una lingua tonale
Introduce
Chiara PICCININI, Università Cattolica del Sacro Cuore
Relatore
Davide FRANCOLINO, Università per Stranieri di Siena
Abstract
La prosodia è una componente chiave dell’organizzazione del parlato: attraverso variazioni di altezza, durata e intensità trasmette informazioni centrali e contribuisce a costruire il significato complessivo del discorso. In una lingua tonale come il cinese standard, gli stessi correlati prosodici svolgono un duplice compito, distinguendo significati sia a livello lessicale che a livello frasale. Il seminario prende le mosse da questa interfaccia tra tono lessicale e struttura informativa, esplorandola dal punto di vista dell’apprendente con madrelingua non tonale. A partire da dati sperimentali su studenti italofoni di cinese di diverse annualità e livello di competenza, verranno illustrati i principali pattern di acquisizione: da un lato, il progressivo controllo dei toni in isolamento; dall’altro, la difficoltà nel trasferire tale controllo alla frase, con contorni ancora poco sensibili al contesto e un uso limitato delle risorse prosodiche a livello discorsivo.
In conclusione, si discuteranno le implicazioni per la didattica universitaria iniziale del cinese, proponendo di affiancare alla pratica dei “quattro toni” un lavoro mirato sulla prosodia del discorso, così da avvicinare la competenza fonetico-fonologica di base degli apprendenti alle esigenze comunicative del parlato spontaneo.
Sarà possibile partecipare alla presentazione in presenza e sarà attivo il collegamento tramite la piattaforma Microsoft Teams.