Nuovi dati sulla capacità produttiva e sui rischi della deindustrializzazione
Tra contrazione produttiva, pressioni competitive, instabilità internazionale e crisi energetiche, il rischio di deindustrializzazione rappresenta oggi una delle sfide più urgenti per l’Europa e per l’Italia, con ricadute concrete anche sul tessuto produttivo bresciano. In questo contesto si inserisce il seminario “Manifattura sotto pressione: Brescia e l’Europa a un bivio”, nato dalla collaborazione tra Università Cattolica e Confindustria Brescia e inserito nel percorso di analisi sviluppato con BFocus, report periodico che legge le principali dinamiche economiche internazionali attraverso una prospettiva territoriale. L’incontro rappresenta inoltre un’importante occasione per avvicinare gli studenti al percorso della Laurea Magistrale GEOR, mettendone in evidenza l’attenzione ai temi dello sviluppo locale e del sistema produttivo. Allo stesso tempo, offre una testimonianza concreta delle potenzialità di un dialogo proficuo tra formazione universitaria e realtà economica del territorio.
Ore 14.30: Saluti Istituzionali
Andrea SANTINI, Preside della facoltà di Scienze politiche e sociali, Università Cattolica del Sacro Cuore
Giovanni MARSEGUERRA, Direttore di OpTer, Università Cattolica del Sacro Cuore
Filippo SCHITTONE, Direttore Generale Confindustria Brescia
Ore 15.00 Relazioni
La manifattura italiana nel contesto europeo: pressioni competitive e deindustrializzazione
Daniela BRAGOLI, Università Cattolica del Sacro Cuore
Stiamo perdendo industria? Evidenze sulla capacità produttiva
Tommaso GANUGI, Confindustria Brescia
L’economia Bresciana: manifattura in trasformazione o deindustrializzazione?
Davide FEDREGHINI, Confindustria Brescia
Ore 15.45 Panel di discussione
Alessandro AZZI, Presidente della Federazione Lombarda delle Banche di Credito Cooperativo
Mario BONOMI, Vice Presidente Confindustria Brescia
Massimiliano RIGON, Banca d’Italia, Sede di Milano
Chair: Angela DESSÌ, Giornale di Brescia
Ore 16.30 Conclusione lavori