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Comunicazione del Direttore Generale

L'Università Cattolica del Sacro Cuore, come tutto il sistema universitario, si è trovata a fronteggiare una grave emergenza di sanità pubblica internazionale riferita al contagio da SARS-CoV-2. In tale contesto il nostro Ateneo ha avviato fin da subito un articolato processo, volto a intraprendere tutte le valutazioni e tutte le misure atte a contribuire alla salvaguardia della comunità universitaria.

Applicando tutti i principi utili per assicurare tale salvaguardia, in attuazione delle disposizioni legislative che hanno circoscritto la necessità di garantire i servizi essenziali e di pubblica utilità, è stata disposta la sospensione di tutte le attività didattiche e lavorative in presenza, sostituendole progressivamente con modalità da remoto.

Alla luce di tutti gli adempimenti intrapresi, per continuare il percorso di salvaguardia iniziato e in considerazione dell'evoluzione normativa, l'Ateneo, tenuto conto del suo specifico e articolato contesto, ha avviato nei giorni scorsi l'elaborazione di un proprio documento finalizzato all'adozione delle necessarie misure comportamentali per il contrasto e il contenimento del rischio di diffusione del SARS-CoV-2 negli ambienti di lavoro. Tale documento recante le "Linee guida di comportamento – Protocollo Emergenza epidemiologica da SARS-CoV-2"  anche grazie al contributo delle competenze scientifiche della Facoltà di Medicina e della Fondazione Policlinico "A. Gemelli", sarà per sua natura in continuo sviluppo, in considerazione della situazione sanitaria in corso, stanti le decisioni che saranno via via adottate in merito all'avviamento e alle modalità di conduzione delle attività nell'Ateneo, oltre che in ragione delle decisioni che saranno adottate dalle Autorità competenti.

La versione aggiornata delle "Linee guida di comportamento - Protocollo Emergenza epidemiologica da SARS-CoV-2" è efficace dal 31 agosto 2020.

Dott. Paolo Nusiner
Direttore Generale dell'Università Cattolica del Sacro Cuore

Per difendersi e limitare la diffusione del contagio la prevenzione resta l’arma più efficace. L’accesso, la permanenza e l’uscita dai campus dell’Ateneo richiedono di osservare specifiche misure utili a garantire la tutela della propria salute e di quella dell’intera comunità universitaria. Le regole da rispettare sono contenute in modo dettagliato nelle Linee guida di comportamento - Protocollo di emergenza epidemiologica da SARS-CoV-2 (disponibile in questa pagina), di cui tutti coloro che accedono all’Università Cattolica sono tenuti a prendere visione. Per maggiore efficacia riassumiamo qui le principali misure da seguire.

Prima di accedere all’Ateneo, è necessario:

  • Misurarsi la temperatura corporea e non recarsi in Ateneo in caso di infezione respiratoria caratterizzata da febbre superiore a 37,5 °C e/o da altri sintomi correlati al COVID-19, attenendosi alle indicazioni del proprio medico curante e delle autorità sanitarie.
  • Rispettare le disposizioni normative e le indicazioni di riferimento nel percorso domicilio-Ateneo, anche con riferimento all’utilizzo dei mezzi di trasporto, igienizzandosi le mani prima dell’accesso all’Università Cattolica.
  • Accedere ai campus nelle modalità stabilite dall’Ateneo e diffuse attraverso i canali di comunicazione istituzionali.
    Accedere alle attività (come le lezioni) e ai servizi accademici e amministrativi (come. biblioteca, segreterie studenti) in presenza e, laddove necessario da remoto con prenotazione, usufruendo dei sistemi di rotazione definiti dalle strutture competenti.
    Disporre delle attestazioni (ricevute digitali, notifiche tramite app, e-mail) che autorizzano la presenza in Ateneo, da mostrare in caso di richiesta).

Durante l’accesso e la permanenza in Ateneo, è necessario:

  • Indossare idonea mascherina facciale (non è autorizzato l’utilizzo delle cosiddette “mascherine di comunità”).
    Munirsi di una propria dotazione di idonee mascherine facciali, considerando anche le necessità di sostituzione dovuta all’usura durante la permanenza in Ateneo.
  • Accedere al campus solo dagli accessi consentiti, in modo ordinato, nel rispetto del distanziamento interpersonale di 1 metro, ponendo particolare attenzione a eventuali indicazioni fornite dal personale preposto (per esempio l’addetto alla rilevazione della temperatura, anche mediante termo-scanner).
  • Qualora la temperatura riscontrata in ingresso fosse superiore a 37.5°C, non sarà consentito l’accesso in Ateneo. Sarà necessario attenersi alle indicazioni fornite e mettersi tempestivamente in contatto con il proprio medico curante.
    Qualora si sviluppino sintomi durate la permanenza in Ateneo, comunicare al personale di riferimento la propria condizione. Sottoporsi a nuova misurazione della temperatura e nel caso in cui sia superiore 37,5 gradi Celsius e/o siano presenti altri sintomi da COVID-19, recarsi, accompagnati dal personale preposto, in specifici ambienti ove restare sino a nuove indicazioni, fornendo le proprie generalità, gli spazi frequentati e i contatti stretti avuti con altre persone.
    Qualora si registri una temperatura corporea superiore a 37,5 gradi Celsius e siano presenti i sintomi da COVID-19, prendere contatto nel più breve tempo possibile con il proprio medico curante che fornirà le indicazioni anche per il rientro al domicilio.
  • Mantenere una distanza interpersonale maggiore o uguale a 1 metro e rispettare la segnaletica e i contrassegni relativi al distanziamento, evitando assembramenti.
    Accedere e defluire dalle aule in modo ordinato, evitando stazionamenti non necessari e assembramenti nelle stesse o negli spazi limitrofi (come. corridoi e cortili).
    Nelle pause tra le attività programmate in Ateneo, utilizzare, se previsti e specificamente indicati, gli spazi all’uopo disponibili.
    Nel aule con postazione fissa, occupare le aule “a scacchiera”, nel rispetto del distanziamento minimo di 1 metro, con un margine di misura del 10% .
  • Rispettare scrupolosamente le norme igienico comportamentali stabilite dall’Ateneo.
  • Praticare frequentemente l’igiene delle mani, ancor più nel caso di contatto con superfici e strumenti di uso comune.
  • Igienizzare le mani prima dell’accesso alle aule e ai locali in cui sono erogati i servizi.
  • Rimanere in Ateneo, ivi inclusi negli spazi aperti, esclusivamente per il tempo necessario allo svolgimento delle attività di competenza.
  • Svolgere incontri e riunioni limitando il numero di partecipanti privilegiando l’utilizzo degli strumenti di comunicazione a distanza, laddove previsti.
    Svolgere il ricevimento con i docenti da remoto.
  • Rispettare la capienza massima degli ambienti utilizzati, ovvero il numero di presenze contemporanee consentite. Qualora fossero previste situazioni specifiche, attenersi alle indicazioni del responsabile delle attività svolte nei locali interessati e delle strutture competenti.
    Rispettare il proprio turno per l’accesso ai servizi e ai locali.
    Rispettare gli orari d’inizio lezione o di prenotazione dell’accesso ai servizi.  
  • Privilegiare l’utilizzo delle scale in luogo degli ascensori, il cui utilizzo è consentito una persona alla volta.
  • Utilizzare gli appositi contenitori per lo smaltimento delle mascherine e dei guanti monouso.
  • Utilizzare i contatti in fondo alla pagina per comunicare alle strutture competenti eventuali sintomi Covid-19.

 Al momento dell’uscita dall’Ateneo, è necessario:

  • Assicurarsi di non lasciare oggetti personali nei locali dell’Ateneo.
  • Procedere con il rientro al domicilio rispettando le medesime precauzioni adottate per raggiungere l’Ateneo.

Per le comunicazioni relative alle misure di contenimento SARS-CoV-2 dell’Ateneo è disponibile l’indirizzo email infocoronavirus@unicatt.it valido per tutte le sedi. Per le sedi padane si possono contattare anche i rispettivi numeri telefonici: Milano 02/7234.2000; Brescia 030/2406.499; Piacenza-Cremona 0523/599.111. 

Per difendersi e limitare la diffusione del contagio la prevenzione resta l’arma più efficace. L’accesso, la permanenza e l’uscita dai campus dell’Ateneo richiedono di osservare specifiche misure utili a garantire la tutela della propria salute e di quella dell’intera comunità universitaria. Le regole da rispettare sono contenute in modo dettagliato nelle Linee guida di comportamento - Protocollo di emergenza epidemiologica da SARS-CoV-2 (disponibile in questa pagina), di cui tutti coloro che accedono all’Università Cattolica sono tenuti a prendere visione. Per maggiore efficacia riassumiamo qui le principali misure da seguire.

Prima di accedere all’Ateneo, è necessario:

  • Misurarsi la temperatura corporea e non recarsi in Ateneo in caso di infezione respiratoria caratterizzata da febbre superiore a 37,5 °C e/o da altri sintomi correlati al COVID-19, attenendosi alle indicazioni del proprio medico curante e delle autorità sanitarie.
  • Rispettare le disposizioni normative e le indicazioni di riferimento nel percorso domicilio-Ateneo, anche con riferimento all’utilizzo dei mezzi di trasporto, igienizzandosi le mani prima dell’accesso all’Università Cattolica.
  • Accedere ai campus nelle modalità stabilite dalle strutture competenti dell’Ateneo e diffuse attraverso i canali di comunicazione istituzionali.

Durante l’accesso e la permanenza in Ateneo, è necessario:

  • Indossare idonea mascherina facciale (non è autorizzato l’utilizzo delle cosiddette “mascherine di comunità”).
  • Accedere al campus solo dagli accessi consentiti, in modo ordinato, nel rispetto del distanziamento interpersonale di 1 metro, ponendo particolare attenzione a eventuali indicazioni fornite dal personale preposto (come l’addetto alla rilevazione della temperatura, anche mediante termo-scanner).
  • Qualora la temperatura riscontrata in ingresso fosse superiore a 37.5°C, non sarà consentito l’accesso in Ateneo. Attenersi alle indicazioni che saranno all’uopo fornite, fermo restando la necessità di mettersi tempestivamente in contatto con il proprio medico curante.
  • Qualora si sviluppino sintomi durate la permanenza in Ateneo, comunicare al personale di riferimento la propria condizione. Sottoporsi a nuova misurazione della temperatura e nel caso in cui sia superiore 37,5 gradi Celsius e/o siano presenti altri sintomi da COVID-19, recarsi, accompagnati dal personale preposto, in specifici ambienti ove restare sino a nuove indicazioni, fornendo le proprie generalità, gli spazi frequentati e i contatti stretti avuti con altre persone.
  • Mantenere una distanza interpersonale maggiore o uguale a 1 metro e rispettare la segnaletica e i contrassegni relativi al distanziamento, evitando assembramenti.
  • Rispettare scrupolosamente le norme igienico comportamentali stabilite dall’Ateneo.
  • Praticare frequentemente l’igiene delle mani, ancor più nel caso di contatto con superfici e strumenti di uso comune.
  • Rimanere in Ateneo, ivi inclusi negli spazi aperti, esclusivamente per il tempo necessario allo svolgimento delle attività di competenza.
  • Svolgere incontri e riunioni limitando il numero di partecipanti e privilegiando l’utilizzo degli strumenti di comunicazione a distanza, laddove previsti.
  • Rispettare la capienza massima degli ambienti utilizzati, ovvero il numero di presenze contemporanee consentite. Qualora fossero previste situazioni specifiche, attenersi alle indicazioni del responsabile delle attività svolte nei locali interessati e delle strutture competenti.
  • Rispettare il proprio turno per l’accesso ai servizi e ai locali.
  • Privilegiare l’utilizzo delle scale in luogo degli ascensori, il cui utilizzo è consentito una persona alla volta.
  • Utilizzare gli appositi contenitori per lo smaltimento delle mascherine e dei guanti monouso.
  • Utilizzare i contatti in fondo alla pagina per comunicare alle strutture competenti eventuali sintomi Covid-19.

 Al momento dell’uscita dall’Ateneo, è necessario:

  • Assicurarsi di non lasciare oggetti personali nei locali dell’Ateneo.
  • Procedere con il rientro al domicilio rispettando le medesime precauzioni adottate per raggiungere l’Ateneo.

Per le comunicazioni relative alle misure di contenimento SARS-CoV-2 dell’Ateneo è disponibile l’indirizzo email infocoronavirus@unicatt.it valido per tutte le sedi. Per le sedi padane si possono contattare anche i rispettivi numeri telefonici: Milano 02/7234.2000; Brescia 030/2406.499; Piacenza-Cremona 0523/599.111. 

  • lavarsi spesso le mani secondo le indicazioni del Ministero della Salute;
  • evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute;
  • evitare abbracci e strette di mano;
  • mantenere, nei contatti sociali, una distanza interpersonale di almeno 1 metro;
  • praticare l’igiene respiratoria (starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie, comunque da igienizzare dopo tali circostanze);
  • evitare l’uso promiscuo di bottiglie, bicchieri e altri eventuali oggetti che prevedono contatto o l’utilizzo ravvicinato di naso o bocca;
  • non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;
  • coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce;
  • pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol, qualora specificamente indicato da istruzioni di lavoro interne connesse alla tipologia di attività svolta;
  • utilizzare le idonee protezioni delle vie respiratorie come misura aggiuntiva alle altre misure di protezione individuale igienico-sanitarie (quali mascherine chirurgiche, salvo non siano necessari ulteriori strumenti o dispositivi di protezione).

Le iniziative

Riorganizzazione logistica degli spazi e standard di sicurezza

Tutte le azioni in “campus”

#SicurezzainCattolica: ne abbiamo parlato sul palco della #OpenWeekUnicatt