Valutazione e incentivazione della qualità della ricerca

Al fine di monitorare e migliorare la qualità delle pubblicazioni scientifiche e la capacità di acquisizione di finanziamenti da progetti su bandi competitivi, è stato avviato un sistema di valutazione e incentivazione individuale basato su tre azioni:

  1. premi e incentivi su progetti finanziati da bandi competitivi;
  2. premi e incentivi su pubblicazioni di “alta qualità”;
  3. penalità per “inattivi”.
     

Per il primo punto sono previsti premi e incentivi per docenti e ricercatori che risultano vincitori di progetti banditi da enti esterni attraverso bandi competitivi con una consistenza significativa dal punto di vista organizzativo e finanziario e un impegno pluriennale - o parti finanziariamente identificabili di progetti complessi (Principal investigator - PI, capi unità, altre figure di responsabilità). Tali premi e incentivi possono essere sia monetari, sia non monetari (esonero parziale dalle attività di insegnamento).

Per il secondo punto, è prevista l’assegnazione di premi destinati agli autori di pubblicazioni di “alta qualità”, sulla base di standard determinati dai singoli Comitati scientifici disciplinari e tenendo a riferimento i criteri di valutazione dell’esercizio Valutazione della Qualità della ricerca (VQR) per la propria disciplina. Il premio può essere fruito sia come fondo di ricerca che come compenso.

Per il terzo punto è prevista l’esclusione dall’accesso diretto e indiretto ai fondi interni di Ateneo, compresa la partecipazione a gruppi di lavoro per le richieste di finanziamento e la realizzazione di ricerche finanziate su tali linee e l’esclusione dalla partecipazione a commissioni per l’assegnazione di assegni di ricerca, posizioni di ricercatore a tempo determinato, commissioni per chiamate di professori associati e ordinari per i ricercatori che, in assenza di giustificazioni derivanti da ruoli istituzionali particolari o da cause di forza maggiore, non presentano nessuna pubblicazione negli esercizi di valutazione VQR (cosiddetti “inattivi”).