Nel 2020, con l’ingresso nel professionismo della società di calcio con cui collaborava, per Andrea Saldarini — alumnus dell’Università Cattolica del Sacro Cuore — si è aperta una fase nuova del suo percorso professionale. Il salto di categoria ha comportato una riorganizzazione del settore giovanile, rendendo indispensabili competenze sempre più specialistiche e una figura capace di progettare e coordinare il lavoro atletico in modo strutturato e mirato.
«Ho fatto il master di preparazione atletica nel calcio nel 2021 perchè la società aveva bisogno di una figura specifica.», racconta.
La scelta è stata quella di formarsi in Università Cattolica del Sacro Cuore seguendo il Master in Specialista della formazione fisica per i settori giovanili nel calcio diretto da Francesco Casolo e realizzato in collaborazione con la Federazione Italiana Gioco Calcio (FIGC). Un percorso costruito per formare professionisti capaci di lavorare con i giovani calciatori attraverso metodologie innovative, integrando scienza, educazione e pratica sul campo.
Il Master offre una preparazione multidisciplinare: dai fattori anatomico-funzionali e fisiologici a quelli psico-pedagogici e socio-educativi, elementi fondamentali per incidere sulla prestazione sportiva ma anche per accompagnare la crescita del giovane atleta. Non solo performance, dunque, ma attenzione alla persona, al percorso e allo sviluppo dei ragazzi.
«Questo master ha migliorato decisamente le mie competenze nell’ambito», spiega Andrea. Una crescita che non si è limitata agli aspetti tecnici, ma che gli ha permesso di avere uno sguardo più ampio e consapevole sul percorso dei calciatori.
E poi ci sono state le lezioni svolte in campo, tra gli aspetti che riconosce essere stati più formativi nel suo percorso di master: «tutta la parte pratica fatta durante le lezioni, mi ha aiutato molto nel mio lavoro che attualmente svolgo». Durante il Master, infatti, numerosi sono i momenti svolti sul campo che consentono di trasformare la teoria in aula, in strumenti concreti e immediatamente applicabili. Le esercitazioni, le simulazioni e il confronto diretto con docenti e colleghi sono diventati un bagaglio prezioso, utile fin da subito nella quotidianità lavorativa. Il master, infatti, è basato su moduli di cui uno, svolto a Coverciano (FI) tra teoria e pratica direttamente con docenti della FIGC.
Oggi, preparatore atletico Under 16 del AC Renate, Andrea guarda a quell’esperienza come a un passaggio chiave del suo cammino professionale. Una scelta nata da un’esigenza concreta che si è trasformata in un’opportunità di crescita personale e professionale, nel segno di una formazione che mette al centro competenza, responsabilità e attenzione ai giovani talenti.
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Tedofora di Milano Cortina 2026, la rettrice dell’Università Cattolica del Sacro Cuore è stata accompagnata da una ventina di studentesse e studenti dell’Ateneo per partecipare al viaggio della Fiamma Olimpica verso San Siro.