Gaming, Esport: la nuova frontiera del mondo sport
Gaming ed Esports non sono più soltanto forme di intrattenimento, ma rappresentano oggi una nuova frontiera dello sport in rapida crescita che coinvolge economia, professioni, educazione e innovazione. È stato questo il tema al centro dell'evento “Gaming, Esports & Education”, organizzato dall’Università Cattolica del Sacro Cuore in collaborazione con Sportmaster Consulting e NOVO Esports.
Ad aprire i lavori, Andrea Lionzo – direttore del master in Management dello Sport - che sottolineando la rilevanza e l'attualità del convegno ha detto: «Il tema di oggi affronta un mercato in grande crescita per tutti, ma soprattutto per i giovani in un mondo globale e digitalizzato e l’Università Cattolica è presente. Ci sono diverse complessità, ma le potenzialità sono enormi».
Il primo panel, “Gaming & Esports: Introduzione generale al mondo gaming ed esports”, ha offerto una panoramica sullo stato dell’industria, sulle prospettive di sviluppo del settore e sui principali modelli di business che ne guidano la crescita.
Basti pensare che ci sono 14 milioni di giocatori in Italia, nella sola Italia nel 2025 il gaming ha prodotto fatturato per 2,4 miliardi di euro e negli ultimi anni l’aumento in termini di capitale è sempre cresciuto esponenziale. Quindi il tema degli accordi commerciali, degli sponsor, delle nuove tecnologie sempre più evolute per il giocatore, dei nuovi investimenti assumono una importanza strategica e di posizionamento.
A confrontarsi sul tema sono stati Emanuele Acerbis, CEO & Co-Founder di NOVO Esports, Pier Luigi Parnofiello, CEO & Founder di PG Esports, Federico Brambilla, President & Co-Founder di Exeed, Andrea Favaro, Marketing Manager di Logitech G, e Michele Martinelli, Co-Coordinatore del Master in Sports Management e Strategic Consultant di Sportmaster Consulting.
Nel corso del dibattito, Emanuele Acerbis ha evidenziato la dimensione internazionale raggiunta dal mondo Esport e le ambizioni del progetto NOVO: «L’evento più importante dell’anno è l'Esports World Cup, che porta 75 milioni di montepremi complessivi nelle 24 categorie di gioc
hi e 100 milioni di dollari di accordi commerciali. Un torneo che coinvolge sette settimane di competizioni. NOVO è una società italiana nata nel 2023 con l’obiettivo di posizionarsi nel mondo gaming e dare una squadra da tifare all’Italia».
Se il primo momento di confronto ha approfondito il valore economico e competitivo degli esports, il secondo panel ha allargato lo sguardo alle applicazioni del gaming in ambiti professionali, educativi e sociali. Intitolato “I videogiochi oltre l'intrattenimento: le applicazioni di gaming ed esports tra professioni, psicologia e marketing”, il dibattito ha visto la partecipazione di Simone Pozzi, Head of Digital di RCS Sports & Events, Elena Del Fante, psicologa e promotrice della Video Game Therapy®, Riccardo Mangano, formatore in leadership aziendale e Founder di XP-L4B, e Gabriele Catterin, Team Manager di Team Italy Esports e caster professionista.
Gli interventi hanno messo in luce come i videogiochi possano evolversi in strumenti efficaci per l’apprendimento, la formazione manageriale come debba essere trattato da sport con staff e addetti ai lavori e anche del benessere psicologico.
In particolare, Riccardo Mangano ha evidenziato il legame sempre più stretto tra competenze maturate nel gaming e mondo professionale: «Il mondo del lavoro sta subendo una rivoluzione totale. Quello che sta accadendo è quello che viene definito come il “mercato delle competenze”. Vengono guardate le competenze e adattate al ruolo aziendale. Addirittura, la Silicon Valley ha lanciato una borsa di studio per il vincitore di un gioco per valutare le competenze trasversali. Si sta iniziando a mappare le competenze a
anche in base ai giochi che tipi di adattamento questi possano comportare».
L’evento ha così offerto una lettura ampia e multidisciplinare del fenomeno gaming, mostrando come gli esports e i videogiochi rappresentino oggi non solo un settore economico in espansione, ma anche un laboratorio di innovazione capace di generare nuove opportunità formative, professionali e sociali.