Università Cattolica del Sacro Cuore
Sviluppo delle imprese e dei servizi turistici

Dove

UC Brescia, via Trieste 17

Quando

28/03/2019, 09:00

Tourism 4.0: Europe between Historiography and Research Frontiers

La storia di rinomate località turistiche, le strategie finanziarie degli imprenditori del settore alberghiero, l’utilizzo di database e indicatori per misurare lo sviluppo turistico di regioni e paesi.

Questi in sintesi i contenuti che saranno affrontati nella mattinata di studi di giovedì 28 marzo 2019 organizzata dal Dipartimento di scienze storiche e filologiche dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia e avente come oggetto le esperienze di diversi paesi europei nel settore turistico in Età Contemporanea. Il seminario internazionale si svolgerà presso l’Aula Gemelli, nella sede bresciana dell’Università Cattolica, in via Trieste 17, con inizio alle h. 9.00.

L’iniziativa, che si rivolge in particolar modo a studiosi di storia economica e agli studenti dei profili di Management internazionale ed Esperto linguistico d’impresa dei corsi di laurea magistrale e triennale in Scienze linguistiche, ha l’obiettivo di promuovere un articolato dibattito riguardo alle traiettorie del settore turistico in Europa, favorendo un approccio comparativo utile a individuare punti di contatto e divergenze tra diversi casi nazionali.

Il seminario si aprirà con i saluti e le note introduttive del Direttore del Dipartimento organizzatore, il prof. Mario Taccolini, Prorettore dell’Università Cattolica.

I lavori, coordinati dal prof. Giovanni Gregorini, associato di Storia economica dell’Università Cattolica, consteranno di sette relazioni. La prima sarà tenuta da Franco Cerini, Presidente del Consorzio Lago di Garda Lombardia, che proporrà una riflessione sulle più recenti sfide in ambito turistico del Benaco.

Successivamente, interverrà il prof. Rafael Vallejo, catedrático de universidad in Storia e istituzioni economiche presso l’Universidad de Vigo (Spagna), che approfondirà il caso spagnolo a partire da alcune innovative indicazioni metodologiche per lo studio del turismo e della sua storia. Il terzo intervento sarà tenuto dal prof. Cédric Humair e dal dott. Jan Chiarelli, entrambi dell’Université de Lausanne (Svizzera), e avrà per oggetto l’utilizzo di database nell’analisi delle risorse finanziarie impiegate nello sviluppo turistico della Regione del Lemano tra il 1850 e il 1914.

La seconda parte della mattinata sarà dedicata a quattro relazioni incentrate sul caso italiano. Il prof. Andrea Zanini dell’Università di Genova analizzerà i modelli di sviluppo e il ciclo di vita tra Ottocento e Novecento di diverse località della Liguria, prima tra le regioni italiane a legare il proprio successo turistico alla propria riviera.  Il prof. Ivan Paris, dell’Università di Brescia, e la proff.ssa Maria Paola Pasini, dell’Università Cattolica, tratteranno in due relazioni distinte il caso del lago di Garda. Il primo offrirà un’analisi riguardo alle origini della locale industria turistica e alle loro connessioni con la costruzione dell’identità nazionale nei primi decenni del Novecento. La seconda un approfondimento su un tema particolarmente innovativo, quale quello dell’utilizzo di patrimoni artistici controversi, riflettendo sul lascito della Repubblica Sociale Italiana.

Da ultimo, interverranno il prof. Luciano Maffi, dell’Università di Genova, e il dott. Martino Lorenzo Fagnani, dell’Università di Pavia, con una relazione che getterà luce sulle questioni del rapporto tra disabilità e turismo, concentrandosi su eventi e percorsi che hanno preceduto l’introduzione della legge 104.