Glossario

  • Accreditamento

    Riconoscimento attribuito a un’Istituzione accademica (e ai suoi CdS) del possesso e della permanenza dei requisiti che la rendono adatta all’erogazione dei CdS e la autorizzano al rilascio dei relativi titoli di studio. L’Accreditamento è concesso dal MIUR su proposta dell’ANVUR.

  • Accreditamento iniziale

    Autorizzazione da parte del MIUR ad attivare Sedi e CdS universitari, a seguito della verifica del possesso dei requisiti didattici, di qualificazione della ricerca, strutturali, organizzativi e di sostenibilità economico-finanziaria definiti dalla normativa (D.Lgs. 19/2012, D.M. 987/2016).

  • Accreditamento periodico

    Verifica da parte dell’ANVUR, tramite lo svolgimento di visite in loco o esami a distanza, della persistenza dei requisiti che hanno condotto all’Accreditamento iniziale e del possesso di ulteriori requisiti di qualità, efficienza ed efficacia delle attività svolte.

  • Alte Scuole

    Sono state istituite, a partire dalla metà degli anni ’90, al fine di realizzare una formazione di elevata specializzazione e una formazione scientifica e professionale di eccellenza. Oltre alle attività propriamente formative, esse promuovono progetti di ricerca e consulenza, eventi scientifici e culturali, pubblicazioni di volumi e collane.

  • Ambiti disciplinari

    Insieme di settori scientifico-disciplinari culturalmente e professionalmente affini, definito dai decreti ministeriali.

  • Aree tematiche

    Raggruppamenti di attività formative, ciascuna con una funzione specifica all’interno del Percorso formativo. Possono eventualmente (ma non necessariamente) corrispondere agli ambiti disciplinari previsti dalle declaratorie delle Classi di Laurea.

  • Assicurazione della Qualità (AQ)

    Insieme dei processi interni relativi alla progettazione, gestione e autovalutazione delle attività formative e scientifiche, comprensive di forme di verifica interna ed esterna, che mirano al miglioramento della qualità dell’istruzione superiore nel rispetto della responsabilità degli Atenei verso la società.

  • Ateneo

    Insieme delle strutture didattiche, di ricerca e amministrative di una Università.

  • Attività formative

    Insieme delle attività che concorrono alla definizione del Percorso formativo. Includono gli insegnamenti, i laboratori, i tirocini, la redazione della tesi di laurea, eventuali altre attività.

  • Cattolicaper

    Sono “Tavoli di lavoro” istituiti per mettere in relazione le diverse expertise accademiche, favorendo gli scambi e la reciproca contaminazione, e per comunicare organicamente con interlocutori del mondo produttivo, dei servizi, delle istituzioni, della cultura. Sono articolati per “industry” o settore professionale: Scuola, Terzo Settore, PA, Sport, Turismo, Start-up.

  • Centri di Ateneo

    Sono stati ideati per la promozione e lo svolgimento di attività di rilevanza strategica e interdisciplinare, con particolare riferimento ai principali problemi della società e della cultura, che richiedono di essere affrontati alla luce del messaggio cristiano e dei principi morali. Essi risultano strategici in particolare per le attività di public engagement dell’Ateneo.

  • Centri di ricerca

    Sono istituiti per la promozione e lo svolgimento di attività finalizzate a specifici obiettivi. Forniscono il proprio apporto allo sviluppo della ricerca applicata e dell’innovazione tecnologica e organizzativa, stipulando, tramite l’Ateneo, contratti e convenzioni per attività di ricerca, di consulenza professionale e di servizio a favore di terzi

  • Comitato di indirizzo / Consulta delle parti interessate

    Organismo composto da esponenti del mondo del lavoro, della cultura e della ricerca, che può essere costituito in rappresentanza stabile delle parti interessate di uno o più CdS di una stessa facoltà.

  • Commissione di Esperti per la Valutazione (CEV)

    Commissione incaricata dall’ANVUR dello svolgimento della visita di Accreditamento periodico. Ogni CEV include Esperti di sistema, Esperti disciplinari, Esperti studenti ed Esperti telematici (nel caso di Università telematiche), selezionati da un Albo degli Esperti per la valutazione costituito dall’ANVUR.

  • Commissione Paritetica Docenti-Studenti (CPDS)

    Commissione costituita a livello di Facoltà, composta in egual misura da docenti e studenti. È incaricata di monitorare l'offerta formativa e la qualità della didattica, di individuare indicatori per la valutazione dei risultati. È tenuta a redigere una Relazione annuale articolata per CdS.

  • Competenze

    (a) Secondo la definizione EQF for LLL4: capacità di utilizzare le conoscenze e le abilità acquisite nei contesti di studio e/o lavoro; (b) nel linguaggio corrente: insieme dei risultati dell'apprendimento inclusivo di tutti gli aspetti disciplinari, metodologici e trasversali.

  • Corsi Convenzionali

    Sono erogati interamente in presenza, ovvero prevedono - per le attività diverse dalle attività pratiche e di laboratorio - una didattica erogata limitatamente con modalità telematiche, in misura non superiore a un decimo del totale.

  • Corso di Laurea

    Percorso di studi, di norma di durata triennale, che costituisce il I livello degli studi universitari.

  • Corso di laurea a Ciclo Unico

    Corso di Laurea Magistrale, di norma di durata quinquennale (o superiore), che non prevede il preliminare conseguimento di una Laurea di I livello.

  • Corso di Laurea Magistrale

    Percorso di studi, di norma di durata biennale, che costituisce il II livello degli studi universitari.

  • Corso di Studio (CdS)

    Ciclo di studi alla cui conclusione si ottiene un titolo di studio. Il termine si applica ai Corsi di Laurea, ai Corsi di Laurea Magistrale e ai Corsi di Laurea Magistrale a Ciclo Unico e, per il terzo ciclo, ai Corsi di Specializzazione e di Dottorato di Ricerca.

  • Corso di Studio non convenzionali

    “In modalità mista” prevedono una quota significativa delle attività formative in modalità telematica; quelli “prevalentemente a distanza” sono erogati con modalità telematiche, in misura superiore ai due terzi; sono “integralmente a distanza” quando tutte le attività formative avvengono in forma telematica, a eccezione di esami e discussione della tesi.

  • Curriculum

    Insieme/i delle attività formative universitarie ed extrauniversitarie specificate nel regolamento didattico del CdS al fine del conseguimento del titolo (D.M. 270/2004).

  • Didattica erogata

    Complesso di tutti gli insegnamenti erogati nell'anno accademico di riferimento, completi della relativa copertura di docenza con la tipologia e il numero di ore di didattica assistita da erogare.

  • Didattica erogata in presenza

    Si intende la convenzionale modalità in cui il docente responsabile del corso svolge la propria attività didattica in co-presenza con gli studenti che seguono il corso.

  • Didattica programmata

    Comprende il complesso degli insegnamenti, i relativi CFU e i settori scientifico-disciplinari previsti per l'intero percorso di studi della coorte di riferimento.

  • Dipartimenti

    Sono le strutture preposte all’attuazione e alla realizzazione delle attività di ricerca. Essi promuovono le attività di ricerca nel rispetto dell’autonomia di ogni singolo professore e ricercatore universitario e del diritto di questi di accedere direttamente ai finanziamenti per la ricerca, secondo le modalità stabilite dal regolamento generale di Ateneo.

  • Documento annuale di autovalutazione del Corso di studio (DA‐AV)

    Il DA-AV è specifico del sistema AQ della Cattolica e consente ogni anno di individuare criticità dei CdS indicando interventi migliorativi. Dando riscontro alle osservazioni delle CPDS, sostituisce, semplificandolo, il modello utilizzato per la redazione del rapporto di riesame annuale previsto dalla prima normativa AVA.

  • Documento annuale programmatico di Facoltà per la ricerca e la terza missione (DA‐RT)

    Tale documento è specifico dell’Università Cattolica è rappresenta lo strumento strategico di riferimento per la programmazione degli obiettivi, delle risorse e delle modalità di gestione delle attività di ricerca e delle iniziative di Terza missione da parte delle Facoltà.

  • Documento di programmazione dell’Offerta Formativa (DA-POF)

    Documento elaborato annualmente da ciascuna facoltà all’interno del quale viene formalizzata, a cadenza annuale e in una prospettiva triennale, la proposta di programmazione della propria offerta formativa.

  • Documento strategico di Ateneo / Piano strategico di Ateneo

    Documento generale di programmazione che esplicita in maniera sintetica la missione e gli indirizzi strategici generali dell’Ateneo, individua gli ambiti di intervento e le iniziative pianificate, descrive le attività e i relativi indicatori di monitoraggio.

  • Esperti di sistema

    Esperti valutatori che hanno il compito di valutare gli aspetti di Sede e di coordinare i lavori della sottoCEV cui ognuno di essi è assegnato.

  • Esperti disciplinari

    Esperti valutatori che hanno il compito di valutare gli aspetti disciplinari del/i CdS e della/e facoltà assegnata/e e di partecipare alle attività di valutazione della CEV.

  • Esperti studenti

    Esperti valutatori che hanno il compito di valutare, a livello di Sede, di CdS e di Dipartimento, gli aspetti che riguardano direttamente gli studenti e, in particolare, le strategie comunicative del CdS, soprattutto dal punto di vista della chiarezza e dell’efficacia.

  • Facoltà

    Organo accademico con funzioni di promozione e organizzazione delle attività di didattica, di ricerca e di terza missione.

  • Giudizio

    Esito dell’analisi dei Requisiti compiuta dalla CEV, espresso anche attraverso i punteggi attribuiti ai singoli punti di attenzione, da cui scaturisce la valutazione dei singoli Indicatori.

  • Indicatori qualitativi

    Indicatori forniti da ANVUR per ogni CdS e per ogni Ateneo ai fini del monitoraggio, relativi alle carriere degli studenti, alla loro occupabilità e ad altri aspetti salienti. Tali indicatori vengono utilizzati dagli organi preposti dell’Ateneo per l’analisi del funzionamento dei CdS e l’individuazione delle aree di miglioramento.

  • Learning Management System (LMS)

    Piattaforma applicativa (o insieme di programmi) che permette l’erogazione dei corsi in modalità e-learning, presidiando la distribuzione dei corsi on line, l'iscrizione degli studenti, il tracciamento delle attività on line di apprendimento e la verifica delle conoscenze.

  • Nucleo di Valutazione (NdV)

    Organo incaricato di verificare e valutare - coerentemente con gli orientamenti  a livello internazionale, gli indirizzi di legge e i criteri definiti dall’ANVUR - la qualità e l’efficacia dell’offerta didattica dell’Ateneo, l’attività di ricerca, la corretta gestione delle strutture e del personale. Il NdV redige annualmente una relazione contenente i risultati delle proprie attività di verifica.

  • Obiettivi formativi specifici del Cds

    Sintesi degli esiti degli apprendimenti, declinati secondo i Descrittori di Dublino, concorrenti alla realizzazione del Profilo culturale e professionale, dettagliate nei Risultati di apprendimento attesi e raggiunti attraverso lo svolgimento di un Percorso formativo.

  • Ordinamento didattico del Corso di Studi

    Documento in cui sono definiti: a) le denominazioni e gli obiettivi formativi dei CdS e le classi di appartenenza; b) le attività formative da inserire nei curricula; c) i crediti assegnati a ciascuna attività formativa e a ciascun ambito; d) le caratteristiche della prova finale per il conseguimento del titolo di studio.

  • Percorso formativo

    Sistema organizzato di Attività formative concorrenti al raggiungimento degli Obiettivi formativi.

  • Piano triennale di Ateneo

    Documento di programmazione triennale coerente con le linee generali d'indirizzo definite tramite decreto del MIUR.

  • Politiche

    Il complesso delle attività di governo e regolative dell’Università.

  • Politiche della Qualità

    Il documento, disponibile alla consultazione degli stakeholder, definisce in modo conforme alla normativa di riferimento le politiche della qualità dell’Università Cattolica coerenti con gli indirizzi strategici dell’Ateneo.

  • Portatore di interesse / Parte interessata (stakeholder)

    Espressioni che individuano le tipologie di interlocutori, interni ed esterni (studenti, docenti, personale tecnico-amministrativo, famiglie, scuole, collettività, organizzazioni scientifiche e professionali, rappresentanti della cultura, istituzioni e imprese, ecc…) interessati alle attività dell’Ateneo o che interagiscono con esso.

  • Presidio della Qualità di Ateneo (PQA)

    Struttura che sovraintende allo svolgimento delle procedure di AQ a livello di Ateneo, nelle facoltà e nei Cds, in base agli indirizzi formulati dagli Organi di Governo, assicurando la gestione dei flussi informativi interni ed esterni e sostenendo l’azione delle strutture. Composizione e funzionamento del PQA sono autonomamente definiti dai singoli Atenei.

  • Profilo culturale e professionale

    Figura che si intende ottenere all’uscita dal ciclo formativo, definita – nei suoi principali aspetti scientifici e professionali – attraverso il carattere culturale complessivo della formazione impartita, dalle competenze culturali associate al profilo (scientifico o umanistico) e/o da una o più funzioni in un ambiente di lavoro.

  • Qualità

    Nel contesto delle attività AVA, il termine “qualità” indica il grado con cui gli Atenei realizzano i propri obiettivi didattici, scientifici e di terza missione.

  • Raccomandazione

    Segnalazione riguardante la necessità di risolvere i problemi, lievi o poco numerosi, rilevati dalla CEV. La presenza di raccomandazioni non impedisce l’accreditamento e il loro rispetto è oggetto di verifica in occasione del successivo Accreditamento periodico.

  • Rapporto di Riesame ciclico

    Rapporto redatto secondo il modello predisposto dall’ANVUR, contenente l’autovalutazione approfondita dell’andamento del CdS, con l’indicazione puntuale dei problemi e delle proposte di soluzione da realizzare nel ciclo successivo. È prodotto con periodicità non superiore a cinque anni, e comunque sulla base di specifiche richieste dell’ANVUR, del MIUR o dell’Ateneo.

  • Regolamento didattico del CdS

    Documento aggiornato annualmente che comprende tutte le norme relative allo svolgimento delle attività formative del ciclo di studi; inoltre, esso comprende la Didattica programmata.

  • Requisiti di qualità

    Griglia di requisiti in base ai quali la CEV verifica: a) a livello centrale, la visione, le strategie e le politiche di Ateneo per la didattica, la ricerca e la terza missione (R1) e il sistema di AQ messo in atto per realizzarle (R2); b) a livello periferico, le modalità con cui l’AQ è realizzata dai CdS per quanto concerne la didattica (R3) e dalle facoltà per ricerca e terza missione (R4).

  • Risultati di apprendimento attesi

    Insieme delle conoscenze, delle abilità e delle competenze (culturali, disciplinari e metodologiche) definite in Sede di progettazione del CdS, che lo studente deve possedere al termine del Percorso formativo. Costituiscono riferimento essenziale i “contenuti” formalizzati dai cosiddetti “Descrittori di Dublino”.

  • Sbocchi occupazionali

    Posizioni in cui si prevede che i laureati possano trovare occupazione (per i CdS di primo ciclo possono comprendere anche la prosecuzione in una Laurea Magistrale, per i CdS Magistrali o a Ciclo Unico possono comprendere anche la prosecuzione in un corso post-laurea come il Dottorato di Ricerca o la Scuola di Specializzazione).

  • Scheda di Monitoraggio annuale

    Modello predefinito dall’ANVUR all’interno del quale vengono presentati gli indicatori sulle carriere degli studenti e ad altri indicatori quantitativi di monitoraggio [Capitolo 5], che i CdS devono commentare in maniera sintetica con cadenza annuale.

  • Scheda Unica Annuale dei Corsi di Studio (SUA-CdS)

    Documento funzionale alla progettazione, alla realizzazione, alla gestione, all'autovalutazione e alla riprogettazione del CdS; raccoglie le informazioni utili a rendere noti i profili in uscita, gli obiettivi della formazione, il percorso formativo, i risultati di apprendimento, i ruoli e le responsabilità che attengono alla gestione del sistema di AQ del CdS.

  • Scheda Unica Annuale della Ricerca Dipartimentale (SUA-RD)

    Documento che raccoglie, a livello di Dipartimento e di Ateneo, le informazioni e i dati sugli obiettivi scientifici, l’organizzazione delle attività di ricerca e i relativi risultati, le politiche di qualità perseguite in relazione alla ricerca e alla sua promozione, e le riflessioni critiche (riesame).

  • Sistema di Assicurazione della Qualità

    Il documento, disponibile per gli stakeholder, descrive le modalità di attuazione del sistema di assicurazione della qualità in Cattolica, identificando, in modo conforme alla normativa, attori, responsabilità, processi e strumenti che nel loro insieme sostengono il miglioramento continuo delle attività formative, di ricerca e terza missione.

  • Syllabus

    Programma dettagliato di ciascuno degli insegnamenti impartiti nel CdS, nel quale il docente esplicita gli obiettivi e i contenuti del corso, specificandone in maniera dettagliata gli argomenti e i materiali didattici e descrivendone le modalità di verifica.

  • Tipi di attività formative

    Ambiti disciplinari per il conseguimento degli obiettivi formativi di ciascuna Classe di Laurea. Essi sono raggruppati in sei tipologie: formazione di base, caratterizzante, affine o integrativa, a scelta autonoma dello studente, legate alla prova finale e alla verifica della conoscenza della lingua straniera, volte a conseguire ulteriori conoscenze utili per l’inserimento nel mondo del lavoro.