I compiti delle Facoltà

L’Università Cattolica è un Ateneo non statale che, come tale, ha un'autonomia statutaria anche rispetto all’organizzazione interna.

In Università Cattolica le Facoltà rappresentano il soggetto di riferimento per l’attività didattica, per quella di ricerca e per quella di Terza missione.

Ai sensi dell’art. 24 dello Statuto, infatti, le Facoltà “hanno il compito primario di promuovere e organizzare l’attività didattica per il conseguimento dei titoli di diploma di laurea, di diploma universitario e di diploma di specializzazione [… ] e, nel rispetto degli indirizzi stabiliti dal Senato Accademico, provvedono ad assicurare lo sviluppo e la qualità delle attività di ricerca, rapportandosi a tal fine con i dipartimenti e gli istituti, tenuto conto delle proposte da questi ultimi formulate”.

Con particolare riferimento all’attività di ricerca, ai sensi dell’art. 26 dello Statuto, sono compiti del Consiglio di Facoltà “la programmazione degli obiettivi e delle attività di ricerca e la validazione, in ottemperanza alle norme vigenti, della produzione scientifica complessiva sulla base dei dati acquisiti dalle competenti strutture di ricerca”. Infine è utile chiarire che i Dipartimenti - in Università Cattolica - non corrispondono a quelli previsti dalla normativa “Gelmini” per le statali: ai sensi dell’art. 30 dello Statuto, infatti, essi “sono preposti alla promozione e all’organizzazione delle attività di ricerca, nel rispetto degli indirizzi stabiliti dal Senato accademico e della programmazione elaborata dai Consigli delle Facoltà cui appartengono i professori di prima e seconda fascia e i ricercatori universitari afferenti in via primaria al dipartimento”.

Tra i loro compiti primari le Facoltà hanno quello di promuovere e organizzare l’attività didattica. In riferimento al processo di AQ, le Facoltà hanno la responsabilità dell’attuazione delle relative politiche. In particolare:

  • svolgono i processi e le attività di autovalutazione, secondo le linee guida e la programmazione definite dal PQA;
  • identificano e attuano proposte di miglioramento;
  • verificano i risultati conseguenti e il raggiungimento dei benefici attesi.

Infine il Consiglio di Facoltà allargato a tutte le sue componenti approva i documenti redatti previsti dall’AQ, secondo le modalità stabilite nelle relative indicazioni fornite dal Presidio della Qualità.

Ai Consigli di Facoltà è demandato il compito di provvedere alla programmazione degli obiettivi delle attività di ricerca e alla validazione della produzione scientifica complessiva, sulla base dei dati acquisiti dalle competenti strutture di ricerca, in particolare attraverso la redazione della Scheda Unica Annuale della Ricerca Dipartimentale (SUA-RD) e del Documento annuale programmatico di Facoltà per la ricerca e la terza missione (DA-RT).

Alle Facoltà spetta inoltre di individuare, stimolare e contribuire alle attività di Terza missione promosse dell’Ateneo che sono coerenti con le proprie specificità disciplinari. Inoltre le Facoltà concorrono al conseguente monitoraggio di tali attività, in particolare attraverso la redazione della Scheda Unica Annuale Terza Missione e Impatto Sociale (SUA-TM/IS) per le parti di competenza e del Documento annuale programmatico di Facoltà per la ricerca e la Terza missione (DA-RT).