Università Cattolica del Sacro Cuore

Il Social Football Summit fa tappa in Università Cattolica

L’Università Cattolica del Sacro Cuore ha ospitato una delle tappe dell’Innovation Tour del Social Football Summit 2026, il percorso che accompagna studenti, professionisti e stakeholder alla scoperta dei temi che stanno ridefinendo il futuro della Football Industry.

Promosso da Cattolicaper lo Sport, l’incontro ha rappresentato un’occasione di confronto tra università e mondo del lavoro sui cambiamenti che interessano il settore, con particolare attenzione alle competenze richieste dalle organizzazioni sportive, all’innovazione tecnologica, alla comunicazione e alle nuove opportunità professionali.

Dopo i saluti introduttivi di Paola Abbiezzi, Direttrice didattica del Master Comunicare lo Sport, e la presentazione del Tavolo Cattolicaper lo Sport, Pietro Barbera, Coordinatore del Master in Sports Management, ha offerto una panoramica sulle prospettive lavorative dell’industria sportiva.

La presentazione del Social Football Summit 2026 nelle date del 10 e 11 novembre presso l’Allianz Stadium di Torino da parte di Riccardo Nasuti, Strategic Advisor della manifestazione, ha permesso agli studenti di conoscere più da vicino l’importante appuntamento dedicato alla Football Industry  che tratta le principali tendenze al centro dell’edizione 2026.

Tra i temi affrontati nel corso del pomeriggio, il rapporto tra innovazione e sport, le sfide poste dalla tecnologia e la tutela dell’autenticità nel settore, illustrate da Americo Cacciapuoti, insieme alle competenze emergenti richieste dal mercato, presentate da Giuseppe Donatelli. Un focus specifico è stato inoltre dedicato al rapporto tra calcio, lega, contenuti e nuove generazioni grazie all’intervento di Paolo Tardio, (Lega Serie A).

A completare il confronto, le testimonianze di due Alumni dell’Università Cattolica che hanno raccontato la propria esperienza a partire dai master frequentati in Ateneo: Ruggero Gambino nella durante un momento progettuale in aula nell’ambito del corso di Sportech di Comunicare lo Sport, mentre Alex Amore ha condiviso il percorso di stage svolto presso il Centro Ricerche Mapei Sport durante il master di Specialista della formazione fisica per i settori giovanili nel calcio. Uno sguardo multidisciplinare che consente di contaminare il proprio sapere.

L’incontro si è concluso con la presentazione della Challenge Extra Time 2026 da parte di Vincenzo Filetti, e con un invito alla partecipazione (iscrizioni entro il giorno 20 ottobre).
Un’occasione per riflettere sulle trasformazioni in atto nel mondo dello sport e sul ruolo che università, imprese e professionisti possono svolgere nella formazione delle competenze del futuro.

Grazie alla collaborazione tra l’Ateneo e SFS chiunque fosse interessato a partecipare all’evento di novembre avrà la possibilità di iscriversi a un prezzo agevolato: Student Promo.

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