Università Cattolica del Sacro Cuore

Assicurazione della Qualità

In  termini  molto  generali  l’Assicurazione  della  Qualità (AQ) consiste nell’insieme delle attività attraverso cui un soggetto promuove un processo di miglioramento continuo, mirato a dare fiducia a tutte le parti interessate, sia interne sia esterne, con la finalità di soddisfare i requisiti della qualità. L’AQ è perseguita attraverso la gestione di azioni coordinate per guidare e tenere sotto controllo i processi che la caratterizzano. In via specifica, in riferimento al sistema universitario, attraverso il sistema di AQ, gli Organi di Governo realizzano la propria politica della qualità. Il sistema di AQ contempla azioni di progettazione, messa in opera, osservazione (monitoraggio) e controllo. Tali azioni sono condotte sotto la supervisione di un responsabile, che ha il compito di analizzare sia le azioni sia gli strumenti utilizzati.

Con riferimento, in via specifica all’assicurazione della qualità e dell’efficacia delle attività didattiche e di ricerca delle Università e alla valutazione periodica della qualità, dell’efficienza e dei risultati conseguiti dagli Atenei, l’AQ della didattica viene attuata monitorando e valutando la gestione dell’offerta formativa - dalla progettazione al riesame - prendendo quindi tutti i Corsi di Studio come soggetti di riferimento, mentre l’AQ della ricerca viene attuata, in Università Cattolica, prendendo come soggetti di riferimento le singole Facoltà. Ai sensi dell’art. 24 dello Statuto[1], infatti, le Facoltà “hanno il compito primario di promuovere e organizzare l’attività didattica per il conseguimento dei titoli di diploma di laurea, di diploma universitario e di diploma di specializzazione [… ] e, nel rispetto degli indirizzi stabiliti dal Senato Accademico, provvedono ad assicurare lo sviluppo e la qualità delle attività di ricerca, rapportandosi a tal fine con i dipartimenti e gli istituti, tenuto conto delle proposte da questi ultimi formulate”. Con particolare riferimento all’attività di ricerca, ai sensi dell’art. 26 dello Statuto[2], sono compiti del Consiglio di Facoltà “la programmazione degli obiettivi e delle attività di ricerca e la validazione, in ottemperanza alle norme vigenti, della produzione scientifica complessiva sulla base dei dati acquisiti dalle competenti strutture di ricerca”. I Dipartimenti e gli Istituti, ai sensi dell’art. 30 dello Statuto[3], “sono preposti alla promozione e all’organizzazione delle attività di ricerca, nel rispetto degli indirizzi stabiliti dal Senato accademico e della programmazione elaborata dai Consigli delle Facoltà cui appartengono i professori di prima e seconda fascia e i ricercatori universitari afferenti in via primaria al dipartimento o all’istituto”.


[1] Statuto dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, Art. 24 "Facoltà e loro Organi", p. 21

[2] Ibid, Art. 26 "Consiglio di Facoltà", p. 23

[3] Ibid, Art. 30 "Dipartimenti e Istituti", p. 26