Università Cattolica del Sacro Cuore

AmazinGlitch. L'errore che diventa arte

Mostra  dal 13 giugno 2018 al 20 giugno 2018
Aula: Spazio Montini -  Ore: 8.30-19.00
Via Trieste 17, Brescia

AmazinGlitch

Inaugurazione
Mercoledì 13 giugno 2018 dalle ore 16:30 alle 18:30

La mostra AmazinGlitch viene ideata all’interno del laboratorio di “Organizzazione degli Eventi Espositivi" grazie ad alcuni studenti del corso di laurea S.T.Ar.S. (Scienze e Tecnologie delle Arti e dello Spettacolo) dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, coordinati dal Prof. Fabio Paris.
Il ritratto è il tema principale dell’esposizione, reinterpretato in chiave personale ed artistica da parte di ogni allievo, il quale è stato coinvolto a lavorare non solo nell’organizzazione della mostra, ma anche nella creazione artistica delle opere.

Gli allievi che si sono cimentati nella realizzazione delle immagini sono:
Comincini Emanuele. Cucchi Andrea Lara. Curotti Elisa. Dall'Olio Dafnis. Dattolo Martina. Fornari Elisa. Gerevini Giuditta. Illini Giada. Minervino Maria. Stucchi Isabella. Tomasoni Martina. TUrra Elisa. Zanini Beatrice.

Il progetto della mostra si è sviluppato grazie ad un’applicazione per dispositivi Android, "Glitch4ndroid”, ideata dalla mente creativa di Luca Grillo: App con la quale è possibile modificare direttamente le fotografie scattate da un semplice smartphone e che consente a chiunque di poter liberare creatività, sperimentazione ed inventiva. L’applicazione ha avuto una risonanza tale da raggiungere un milione e mezzo di download in pochissimo tempo e, a seguito di tale successo, Luca ha aperto un profilo Instagram nel quale ha raccolto, e tutt’ora raccoglie, immagini realizzate da utenti di tutto il mondo, conquistandosi non solo un grande successo nell’ambito dei Social Network, ma anche un posto nel panorama artistico contemporaneo.

"Glitch” significa "problema tecnico", una storpiatura dell’immagine che consente di fare focus su alcuni dettagli oppure di oscurarne altri a piacimento del soggetto che va direttamente ad intervenire sullo scatto, portando quindi un punto di vista personale ed artistico. Errori di codice nel segnale e manipolazioni dell’immagine sono stati la fonte di ispirazione primaria del suo inventore per la creazione dell'applicazione. L’idea definitiva è nata quando, tentando di montare una “Rom sperimentale” su un vecchio cellulare Android, avvenne che ogni foto contenuta nella galleria appariva erroneamente glitchata e con particolari effetti che Luca trovò artistici e decise quindi di approfondirne il risultato.

Ingresso gratuito



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