Organizzazione degli studi universitari


L’aspetto più innovativo è il carattere di sequenzialità dei due cicli di studio (Laurea Triennale - LT e Laurea Magistrale - LM), più uno di ulteriore specializzazione (Diploma di specializzazione e Dottorato di ricerca).

Sono previsti, inoltre, ulteriori possibilità di approfondimento trasversali ai tre cicli di studi: Master di primo livello, Master di secondo livello e corsi di Alta Formazione.

Il primo ciclo, con durata triennale, vuole fornire una formazione generale di base in vista di un eventuale proseguimento degli studi, ma anche una preparazione specifica e professionalizzante immediatamente spendibile e funzionale all’accesso nel mondo del lavoro.

Il conseguimento della prima Laurea permette di accedere a:

  • attività lavorative, ad eccezione di quelle che prevedono un ulteriore approfondimento professionalizzante;
  • corsi di Laurea magistrale (anche in ambiti diversi da quello in cui si è conseguita la prima Laurea);
  • Master di primo livello;
  • Corsi di Alta formazione e di aggiornamento.

Il secondo ciclo di studi, costituito dai Corsi di Laurea magistrale di durata biennale, offre un’elevata qualificazione in ambiti specifici e permette di acquisire conoscenze e competenze distinte. A tale percorso si può accedere anche dopo un’esperienza lavorativa: a distanza di anni si possono integrare gli anni della formazione triennale con l’iscrizione a un corso magistrale e tramutare la propria esperienza professionale in crediti formativi.
Il conseguimento della Laurea magistrale permette di accedere a:

  • attività lavorative, ad eccezione di quelle che prevedono un ulteriore approfondimento professionalizzante;
  • concorsi per il pubblico impiego;
  • Master universitari di secondo livello;
  • Corsi di Alta formazione e di aggiornamento;
  • Scuole di specializzazione;
  • Dottorati di ricerca.

Al terzo ciclo - Diploma di specializzazione o Dottorato di ricerca - si accede al termine della Laurea Magistrale. Il primo fornisce un elevato grado di conoscenze tecniche in ambiti specifici e pratici, mentre il secondo prepara, dal punto di vista teorico e pratico, allo svolgimento dell’attività di ricerca.