Università Cattolica del Sacro Cuore
La Pubblica Amministrazione rappresenta uno dei pilastri fondamentali del sistema Paese, cui contribuisce erogando servizi, regolando sistemi economici e sociali, promuovendo politiche di sviluppo, garantendo beni comunitari fondamentali.

In coerenza con la mission centenaria dell’Università Cattolica, il progetto FuturAP si pone un duplice obiettivo: da un lato, analizzare lo stato dell’arte delle Amministrazioni Pubbliche rispetto ai principali driver di cambiamento, portando in evidenza buone pratiche e sperimentazioni innovative; dall’altro, riflettere sulle sfide che attendono il settore pubblico nel prossimo futuro, oggi segnato dagli impatti sociali ed economici della pandemia da Covid-19.
 
La Pubblica amministrazione è chiamata a svolgere l’importante ruolo di “promotore”, di facilitatore del cambiamento, agendo in sinergia con gli attori economici e sociali, coniugando i paradigmi del valore pubblico e comunitario con quelli dello sviluppo economico, divenendo essa stessa parte degli ecosistemi che definiscono gli orizzonti delle politiche pubbliche del futuro.
Al di fuori di questa prospettiva non è possibile la progettazione e lo sviluppo delle grandi infrastrutture materiali e immateriali, delle competenze e del sapere necessari alla ripresa e alla resilienza del sistema Paese. Del resto, la pandemia ha reso evidente che non vi può essere sviluppo economico senza sviluppo sociale e che le due agende debbano essere perseguite contemporaneamente, secondo un approccio olistico.
Obiettivi come la transizione ecologica, la sostenibilità, il lavoro femminile, i giovani, le nuove povertà, le nuove fragilità, il capitale umano e la cultura, quali chiavi di svolta e di ripresa, devono essere anche la cifra del modo di essere e di agire della Pubblica amministrazione nel prossimo futuro.
Al pari degli altri attori economico-sociali, le amministrazioni pubbliche si trovano di fronte a uno scenario tanto imprevisto, quanto nuovo, in cui, a livello economico-sociale, emergono incertezze (si pensi alla perdita di posti di lavoro che ha colpito soprattutto le donne e i giovani nell’ultima fase del 2020) e trasformazioni (si pensi, all’impatto dello smart working sui luoghi del vivere e sulle città), in cui le logiche, le mappe cognitive e gli strumenti a cui si faceva
affidamento non sono più utilizzabili.
Questo scenario sicuramente preoccupante può essere visto anche come una straordinaria opportunità per un rinnovato e ritrovato ruolo delle Amministrazioni Pubbliche, sia a livello locale e regionale, sia a livello centrale.

 
Il rapporto FuturAP vuole quindi contribuire al dibattito – non solo accademico, ma aperto a istituzioni e agli attori economici e sociali – sulle sfide che appunto attendono le Pubbliche amministrazioni, offrendo stimoli di riflessione, strumenti e chiavi interpretative per una Pubblica amministrazione sempre più orientata al futuro.
Il Rapporto si articola in cinque sezioni – integrità, trasparenza, protezione dati; innovazione resiliente; enti locali e sfide globali; performance e capitale umano; welfare sostenibile – che definiscono, al tempo stesso, cinque grandi scenari di cambiamento.
Il rapporto affronta temi quali: la digitalizzazione della PA, la sicurezza dei dati, l’innovazione digitale (con una analisi sul caso App Immuni); i metodi, gli approcci e le competenze richieste per gestire le nuove sfide sia gestionali sia di sostenibilità; il ruolo del soft law nella gestione dalla pandemia e gli scenari schiusi dal Next Generation EU; la fiducia nelle istituzioni e la centralità del capitale umano.
Il Rapporto si chiude con una serie di approfondimenti sulla sanità, luogo naturale di partnership pubblico privato (dalle farmaceutiche, agli ospedali accreditati, ai Medici di Medicina Generale) nonché di sperimentazione di modelli di cura partecipata, aperti al dialogo con pazienti e famiglie.
Attraverso questa ricchezza di contenuti e chiavi interpretative il rapporto FuturAP 2021 costituisce un contributo concreto per dare avvio alla stagione di ripresa che attende il Paese e il futuro della Pubblica amministrazione. Un contributo che assume un particolare significato nell’anno del centenario dell’Università Cattolica, confermandone l’impegno a favore dello sviluppo economico e culturale, mediante la valorizzazione e il trasferimento delle conoscenze, in un processo di interazione diretta con la società, le imprese e la Pubblica amministrazione.

I coordinatori del Rapporto
Prof.ssa Barbara L. Boschetti
Prof. Emanuele Vendramini

 

 
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