Università Cattolica del Sacro Cuore

1. Informazioni generali

Anni di uscita: 1996 (Resident Evil), 1998 (Resident Evil 2), 1999 (Resident Evil 3: Nemesis), 2001 (Resident Evil Code: Veronica X), 2002 (Resident Evil Zero), 2005 (Resident Evil 4), 2009 (Resident Evil 5), 2012 (Resident Evil 6), 2017 (Resident Evil 7: Biohazard), 2021 (Resident Evil Village)
Origine: Giappone
Genere: survival horror, action
Software house: Capcom
Piattaforme: Microsoft Windows, Playstation, Playstation 2, Playstation 3, Playstation 4, Playstation 5, Xbox 360, Xbox One, Xbox X/S, Nintendo 64, Nintendo Gamecube, Nintendo Wii, Nintendo Switch, Sega Saturn, Dreamcast, iOS, Android, Google Stadia

 

2. Descrizione

Tra le più popolari saghe videoludiche dell’epoca moderna, Resident Evil ha attraversato numerose generazioni di console domestiche, rivoluzionando i canoni del genere survival horror.
I primi tre capitoli della serie ruotano intorno alle vicende della Umbrella Corporation, un’azienda attiva nei settori della farmaceutica e delle biotecnologie che ha avviato anche un programma segreto di sviluppo di armi batteriologiche per scopi militari. Uno dei virus artificiali creati dalla Umbrella, il Virus T, fuoriesce dai laboratori dell’azienda e infetta gli abitanti della pacifica cittadina di Raccoon City, trasformandoli in creature simili a zombie. Impersonando diversi personaggi facenti parte delle forze speciali dell’esercito statunitense, il giocatore è chiamato a indagare sui crimini della Umbrella e a contenere l’epidemia causata dal Virus T e dalle sue mutazioni. Nei capitoli successivi, l’azione si sposta da Raccoon City e dalle vicende dell’Umbrella, imprimendo alla serie anche una svolta action che ha progressivamente diviso la fanbase del franchise. Se Resident Evil 4 porta il giocatore a scontrarsi con culti neopagani sulle montagne spagnole, i capitoli successivi si spostano in diversi angoli del globo dove organizzazioni clandestine hanno sviluppato nuove versioni dell’originale Virus T.
Resident Evil rappresenta uno dei pilastri del genere horror videoludico contemporaneo e, oltre alla serie principale, sono stati prodotti numerosi spin-off con generi che vanno dallo sparatutto in prima persona fino al RPG, passando per capitoli incentrati solo sulla modalità online. Il franchise è stato trasposto anche sul grande e piccolo schermo dai sei film sceneggiati da Paul W. S. Anderson e dalla omonima serie Netflix del 2022.

 

3. Ambiti distopici

Resident Evil si inserisce all’interno dell’ampio filone di prodotti culturali dedicati alle figure dei non-morti, di cui ha contribuito alla popolarizzazione in ambito videoludico e al loro revival in ambito cinematografico (lo sceneggiatore Alex Garland lo cita come fonte di ispirazione primaria per 28 Days Later). Tema cardine della serie sono le conseguenze del bioterrorismo internazionale e la fuoriuscita, accidentale o programmata, di virus sintetici da strutture di ricerca (nel mercato giapponese, la saga è nota proprio come Biohazard) con il relativo impatto sulla popolazione civile. Nel corso della serie, inoltre, viene rivelato come i programmi della Umbrella (e delle numerose aziende dalle fattezze simili che si sono succedute nel corso dei capitoli) siano stati finanziati segretamente dal governo statunitense e di come la compagnia abbia condotto esperimenti su cavie umane, rivelando così un intreccio politico-scientifico dietro le vicende narrate. Nei numerosi capitoli della serie, Resident Evil tocca altri ambiti e tematiche distopiche, come ad esempio l’eugenetica (Resident Evil 3 rivela come la Umbrella Corporation sia nata con il preciso intento di creare superuomini).

 

4. Coordinate spazio-temporali

Resident Evil si svolge interamente nel tempo presente e le vicende della serie si sviluppano dunque tra il 1998 e il 2021 (nell’ultimo capitolo, Resident Evil Village, è presente un flash-forward all’anno 2038). I primi capitoli sono ambientati nell’immaginaria Raccoon City, una cittadina situata nell’altrettanto fittizia isolata catena delle Arklay Mountains, presumibilmente situata nel Mid-West statunitense, e distrutta dopo gli eventi di Resident Evil 3. I successivi capitoli si spostano in location globali che comprendono il continente antartico (Code Veronica X), la Spagna (Resident Evil 4), l’Africa Subsahariana (Resident Evil 5), l’immaginario stato dell’Europa orientale di Edonia (Resident Evil 6) e un’altra non meglio precisata location dell’Est Europa.

 

Keywords, tag: action, bioterrorismo, eugenetica, franchise transmediale, horror, survival horror, virus, zombie