Università Cattolica del Sacro Cuore

Master per insegnanti ed educatori

In scadenza le iscrizioni ai due Master: Competenze interculturali. Formazione per l'integrazione sociale e Didattica e psicopedagogia per alunni con disturbo dello spettro autistico.

Il Master in competenze interculturali, diretto dalla professoressa Maddalena Colombo, ha come scopo quello di formare degli esperti in progettazione/realizzazione di interventi formativi a carattere interculturale in servizi scolastici, extrascolastici, per l’infanzia e la famiglia, di accoglienza ed emergenza immigrati.

Tra le varie competenze il Master propone attività formative relative a tre specifiche aree:
Interpretare le culture, per agire in situazioni di carattere multiculturale; Trovare orizzonti condivisi, per superare la semplice conoscenza dei punti di vista ed agire insieme; Utilizzare codici comunicativi interculturali, quale modalità di azione fondata sul riconoscimento reciproco.
Situazioni didattiche differenti – insegnamenti disciplinari, attività laboratoriali, formazione assistita in una situazione locale, stage – concorrono allo sviluppo di queste competenze.

Il Master in Didattica e psicopedagogia per alunni con disturbo dello spettro autistico ha lo scopo di offrire, a figure già in possesso di una specifica preparazione professionale, le competenze necessarie per la formulazione e la gestione di progetti educativi e didattici volti al potenziamento delle abilità cognitive, emotive e relazionali delle persone con disturbo dello spettro autistico inserite in contesti di educazione formale.

Il corso è così spiegato dal direttore il professor Luigi D’Alonzo: "In questi anni la scuola italiana ha saputo includere molti allievi con disabilità. Le  esperienze vissute fin dagli anni Settanta sono state decisive e hanno consentito il raggiungimento di mete personali importanti a tantissimi studenti con bisogni educativi speciali. Molti di loro non solo sono riusciti a frequentare le scuole dell’obbligo, ma anche la scuola secondaria di II grado, le università e a entrare a pieno titolo nel mondo del lavoro. Tuttavia gli allievi con disturbo dello spettro autistico provocano ancora ansie e timori non solo nei docenti ma anche in quanti, a vario titolo (pedagogisti, educatori, assistenti sociali, psicologici ecc.) sono chiamati ad operare nella e con la scuola.
Tali preoccupazioni possono essere superate se si affrontano le difficoltà con competenza, tenendo conto di alcuni pilastri educativi di riferimento: la conoscenza approfondita dell’allievo con disturbo dello spettro autistico; le risposte educativo-didattiche progettate sui suoi bisogni; l’attenzione alle necessità dei compagni; il lavoro unitario di rete".