Università Cattolica del Sacro Cuore

Educatori professionali, nuova qualifica

In Italia la figura di educatore professionale ha ottenuto un riconoscimento giuridico con la legge 205/2017, che stabilisce che tale qualifica è attribuita a chi consegue un diploma nella classe di Laurea L-19, Scienze dell’Educazione e della Formazione.

Oggi, l'educatore professionale in Italia opera nei servizi socio-educativi, organizzando e gestendo progetti rivolti a persone in difficoltà: minori, famiglie, tossicodipendenti, alcolisti, carcerati, disabili, pazienti psichiatrici e anziani.

Per svolgere questo tipo di mansioni, d’ora in poi occorrerà un diploma di Laurea, anche se – in attesa che si formino i primi laureati – si prevede una fase transitoria per gli educatori attualmente in servizio, riconoscendo loro il valore della propria esperienza. Agli operatori con almeno 20 anni di servizio verrà immediatamente riconosciuto il titolo professionale. Per gli altri servirà un corso di un anno, svolto presso le Università, anche attraverso la formazione a distanza.

L’Università Cattolica propone un corso di 60 CFU per permettere a tutti coloro che esercitano la professione di educatore professionale senza laurea di ottenere il titolo, vedendosi riconosciuto il valore della propria esperienza lavorativa.

Il corso avrà un carattere intensivo e prevede complessivamente l’acquisizione di 60 Cfu, suddivisi in insegnamenti e Project Work. Le materie di studio si articolano in 6 insegnamenti: Pedagogia sociale e interculturale; I servizi per minori, disabili e per l’infanzia; Progettazione educativa, Tecnologie dell’educazione e Pedagogia speciale per l’inclusione; Ricerca e competenze di metodo nella pratica educativa; Psicologia sociale e dello sviluppo; I servizi alla persona nel welfare plurale.

Il corso dell’Università Cattolica costituisce una concreta risposta per chi è di fronte ai nuovi cambiamenti che obbligano ad acquisire qualifiche professionali formalizzate per il proseguimento della propria professione.