Università Cattolica del Sacro Cuore

Inclusione “20.20”, gli effetti del lockdown sugli alunni più fragili


Il Covid-19 ha imposto cambiamenti alla società e ai singoli individui. Uno dei settori che ha dovuto adattarvisi con maggiore velocità è quello scolastico educativo. E oltre agli insegnanti, ad essere stati messi a dura prova sono stati anche gli alunni, in particolare quelli più fragili. Il Centro Studi e Ricerche sulla Disabilità e la Marginalità (CeDisMa) dell’Università Cattolica, ha realizzato la ricerca FocuScuola. Inclusione 20.20, con lo scopo di esplorare lo stato dell’arte dei processi inclusivi al rientro in presenza dopo il primo periodo di lockdown.

"Inizialmente c’è stato un disorientamento per tutti e per i ragazzi con disabilità è stato ancora più difficile. In molte occasioni si sono ritrovati senza la possibilità di partecipare alla didattica a distanza perché magari non avevano nessuno che potesse seguirli anche nei collegamenti. Al di là dell’aspetto meramente tecnico però, in alcuni casi si ha avuto la difficoltà di creare delle attività a distanza che potesse coinvolgere anche loro e di conseguenza si sono trovati isolati anche dal gruppo classe. A loro è mancato improvvisamente tutto. Questa solitudine ha colpito non solo i ragazzi con disabilità ma anche le stesse famiglie. (...)".

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