Università Cattolica del Sacro Cuore

Testimonianze dal Corso "Costituzione e sviluppo delle Fondazioni imprenditoriali di famiglia e d'impresa alla luce della riforma del Terzo settore"


Si è conclusa la prima edizione del Corso executive "Costituzione e sviluppo delle Fondazioni imprenditoriali di famiglia e d'impresa alla luce della riforma del Terzo settore"; il percorso formativo promosso da Cattolica per il Terzo Settore, riconoscendo e consapevoli che le fondazioni per il sociale operative e filantropiche costituite dagli imprenditori, dalle famiglie imprenditoriali e dalle imprese costituiscono un fenomeno nuovo e in grande espansione (in Italia che all'estero). Molte sono state anche le voci di illustri imprenditoriali italiani, con i quali i partecipanti hanno avuto modo di confrontarsi e approfondire progetti lungimiranti e di grande valore.
La riforma del Terzo settore recentemente approvata in Italia agevola notevolmente questo strumento non profit anche per i piccoli imprenditori e imprese, prevedendo interessanti agevolazioni.
L'emergenza Covid richiede sempre più la nascita e lo sviluppo di questi fondamentali attori sociali promossi da imprenditori e imprese illuminati, di buona "volontà" e attenti al bene comune, da sempre promotori di una visione d'impresa attenta alla comunità.

La fondazione imprenditoriale costituisce quindi un grande strumento per sviluppare la propria personal, family e corporate reputation nelle comunità e nei mercati sia italiani che esteri.


La parola ai Partecipanti...

“Sono un imprenditore e ritengo che uno degli strumenti per esprimere il significato della responsabilità sociale d’impresa sia quello della fondazione.
E’ un esempio concreto di restituzione alla comunità di un significato di fare impresa che sia nel solco della Dottrina sociale della Chiesa.

Nell’ultima enciclica di Papa Francesco, “siamo tutti fratelli”, si decrive l’impresa come bene secondario, non indispensabile ma utile alla promozione dell’uomo, il vero bene primario a cui la società deve tendere.
In questa chiave ha un senso pensare allo strumento della fondazione che è una delle espressioni di socialità dell’impresa e che rafforza questo legame fra bene secondario e bene primario valorizzandone la sua opera.
Il corso è stato costruito con un ottimo equilibrio fra le varie dimensioni: Legale, Mission, Governance, organizzativa. E’ andato nel dettaglio fornendo strumenti operativi concreti.
Aver aggiunto il momento della testimonianza di fondazioni leader ha fornito un plusvalore sia dal punto di vista motivazionale che dal punto di vista della concreta realizzabilità dei progetti.
Esperienza da estendere e rafforzare all’interno delle associazioni datoriali per diffondere questa buona pratica non solo nella grande impresa ma anche nella diffusissima piccola impresa italiana.”


“Sei anni nel fundraising ospedaliero, sei anni all’estero, un ritorno in Italia non programmato e una promozione vista con la coda dell’occhio su internet. Questi sono gli elementi che mi hanno portata "per caso" a seguire questo corso executive. Il Prof. Grumo e lo staff di Cattolica per il Terzo Settore ci hanno seguiti sempre trasmettendoci l’interesse nella materia. Ho particolarmente amato lo scambio nato tra i partecipanti del corso. Ognuno con una storia e o motivazione diversa ma con l’unico scopo di rispondere alle esigenze di sostenibilità. Per anni ho chiesto fondi, e poter interagire in modo cosi aperto con persone che intendono donare fondi, il loro tempo e know-how è stato illuminante. Gli incontri organizzati sono stati uno scambio arricchente: parlare e discutere con gameplayer virtuosi e di spicco del mondo delle Fondazione è stato un privilegio."


"Reputo la mia partecipazione a questo corso pienamente in linea con le aspettative e le motivazioni che, nel mio ruolo di Segretario Generale di un’Associazione di Categoria aderente a Confindustria che rappresenta un comparto export oriented, mi hanno spinto a scegliere questo investimento formativo. E' stato un percorso didattico di elevata qualità, sia in termini di docenza che di contributi documentali forniti, nonchè ricco di interventi esterni di pregio da parte di rappresentanti di Fondazioni d’Impresa e di eminenti professionalità attive nell'ambito del Terzo Settore. Ritengo quella delle Fondazioni Corporate una delle tematiche più interessanti e di maggiore attualità per le imprese di ogni cabotaggio, in particolare per le PMI. Non vi è infatti una pregiudiziale dimensionale all'opportunità di costituire una propria fondazione d'impresa, un progetto di sostenibilità e responsabilità sociale che anche per le piccole e le medie aziende può costituire un'occasione importante di affermazione del proprio ruolo, non solo economico, all’interno sia della comunità che del proprio business habitat. Senza trascurare le possibilità di consolidamento dei valori immateriali di reputazione e di conservazione e trasmissione dei principi etici del Fondatore o dei Fondatori dell’impresa”.
 

“Sono il Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Verona, da sempre attento al settore del no profit, e non solo per motivi strettamente legati alla professione, dal momento che collaboro attivamente con varie Associazioni. Faccio parte anche della specifica Commissione No Profit costituita all’interno dell’Ordine. Seguo per lavoro alcune Associazioni e Fondazioni, che operano in settori anche disparati (sanità, formazione, eventi culturali, ecc).
Sono venuto a conoscenza del Corso grazie alla collaborazione tra Cattolica per il Terzo Settore, ed in particolare il prof. Grumo, e ACB, rete di studi professionali di cui fa parte anche lo studio di cui sono socio. Collaborazione che ha portato alla pubblicazione di un vademecum sulle Modifiche dello Statuto degli enti del Terzo settore alla luce della riforma.
Ho deciso di frequentare il corso per un perfezionamento specifico sulle Fondazioni Imprenditoriali di famiglia e d’impresa; il programma del corso, che prevedeva anche sessioni molto operative, con testimonianze di chi ne aveva già costituite e gestite ed esempi pratici anche con esposizione da parte dei frequentanti, mi ha convinto a dedicarmi al corso stesso.
IL corso ha risposto alle mie attese; si è inoltre creato un buon rapporto con i docenti e i partecipanti anche grazie al numero ristretto; numero ristretto ma composto da persone qualificate, preparate e altrettanto motivate.“