Università Cattolica del Sacro Cuore

Storie di resilienza: come ha reagito la società civile durante l’emergenza Covid-19


In risposta all’emergenza sanitaria scatenata dal Covid-19, la società civile ha messo in campo con tempestività iniziative volte a mitigarne le ripercussioni a livello sanitario, sociale ed economico. Le imprese e le organizzazioni del Terzo Settore sono state protagoniste di questa reazione, mettendo a disposizione della comunità le proprie risorse non solo di tipo finanziario, ma anche produttivo, tecnico e, soprattutto, umano: le esperienze di solidarietà e di collaborazione che ne sono nate rappresentano un fattore inestimabile di resilienza e offrono la base più solida per una reale ripartenza del Paese.
Anche i partner che
ALTIS (Alta Scuola Impresa e Società) affianca nella pianificazione strategica e rendicontazione della sostenibilità e nella valutazione dell’impatto sociale si sono attivati tramite molteplici modalità (leggi l'approfondimento).

Le organizzazioni del mondo sanitario come Fondazione IEO-CCM e ICS Maugeri Società Benefit-Fondazione Salvatore Maugeri hanno svolto un ruolo fondamentale a supporto di quelle pubbliche, facendosi carico di molti pazienti affetti da patologie non-Covid che non potevano trovare la necessaria continuità di cura all’interno delle strutture ospedaliere. Condividendo spazi e competenze di ricerca, queste realtà stanno contribuendo in modo essenziale alla gestione dell’emergenza.
Gli enti di Terzo Settore attivi nel campo dell’inclusione sociale hanno assicurato la continuità dei propri servizi verso le fasce più deboli della popolazione, adottando i necessari protocolli di sicurezza e rimodulando i propri interventi. Ad esempio, Opera San Francesco ha proseguito regolarmente tutte le sue attività, con le dovute misure sanitarie, attivando, inoltre, un servizio di assistenza a domicilio a integrazione delle attività di poliambulatorio.

Le imprese for profit hanno sostenuto prontamente le strutture sanitarie del territorio e gli enti del Terzo Settore attraverso contributi finanziari, donazioni di dispositivi di protezione e attività di volontariato aziendale; se nella prima fase il sostegno si è concentrato in modo prioritario sull’emergenza sanitaria, in quelle successive esso si riorienterà verso progetti volti a superare le conseguenze socio-economiche causate dal lockdown.

Le esperienze dei partner di ALTIS esemplificano le caratteristiche di reattività, resilienza e creatività che il mondo produttivo e il Terzo Settore italiano hanno saputomettere in campo, intervenendo, secondo una logica sussidiaria, a supporto di un sistema pubblico che da solo fatica a contrastare un’emergenza così diffusa e inattesa.

Andrea Sartori, Consulente Senior ALTIS
Valentina Langella, Responsabile Impatto, area Consulenza ALTIS


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