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Nuove indicazioni per lo svolgimento dell’attività didattica dopo la conclusione dello stato di emergenza

A partire dal 1° aprile 2022


Il 31 marzo si conclude lo stato di emergenza proclamato dal Governo più di due anni fa a causa della pandemia da COVID-19. È un momento a lungo atteso, che ci auguriamo ponga fine a una stagione difficile, durante la quale anche la comunità dell’Università Cattolica del Sacro Cuore ha dovuto affrontare cambiamenti repentini e sacrifici. I nostri studenti per primi hanno dimostrato una straordinaria capacità di adattamento, che fa già parte del nostro patrimonio comune e della quale potete essere orgogliosi.
Tutte le scelte compiute in questi due anni di emergenza si sono concentrate sulla necessità di salvaguardare lo svolgimento dell’attività didattica e, nello stesso tempo, di garantire la sicurezza delle studentesse e degli studenti.
La nuova disciplina delle attività didattiche è contenuta nel Decreto Rettorale n. 8449, emesso il 16 marzo scorso e relativo all’ultima parte dell’anno accademico 2021/2022.
In particolare, da venerdì 1° aprile fino al prossimo 30 giugno, le lezioni riprenderanno in presenza e saranno contestualmente diffuse secondo le modalità ormai consuete (diretta streaming e disponibilità delle registrazioni per almeno sette giorni).
Sempre a partire dal 1° aprile, gli esami di profitto si svolgeranno in presenza, sia in forma scritta sia in forma orale, con l’eccezione degli esami in programma nel mese di aprile, di cui sono già in corso le iscrizioni e per i quali restano valide le disposizioni del precedente Decreto Rettorale.
Al di fuori di questo caso, la possibilità di sostenere l’esame da remoto è riservata esclusivamente agli studenti che, all’atto dell’iscrizione all’appello, autocertificheranno una delle seguenti motivazioni:

  1. assoggettamento dello studente a isolamento in quanto positivo al COVID-19;
  2. impedimento a raggiungere l'Ateneo per ragioni legate alla crisi in Ucraina (per esempio per il fatto di risiedere in Ucraina oppure in Russia);
  3. impedimento a raggiungere l’Ateneo in quanto studente proveniente da Regioni italiane o Paesi esteri rispetto ai quali esistano, in forza delle disposizioni tempo per tempo vigenti, restrizioni alla circolazione delle persone conseguenti alla pandemia da COVID-19.

Per evitare equivoci e incomprensioni, ribadiamo che non sono ammesse deroghe fondate su altre motivazioni quali la mancanza di Green Pass, problemi lavorativi, problemi di salute diversi dall’infezione da COVID-19, partecipazione a programmi Erasmus o altro ancora.
Anche gli esami relativi alla prova finale verranno programmati esclusivamente in presenza, a meno che non sussistano le motivazioni riportate sopra ai punti a, b e c.
In ogni caso, è opportuno ricordare che per accedere agli edifici universitari è sempre necessario esibire il Green Pass, almeno nella sua versione base (tutte le informazioni utili sono disponibili nella sezione Info Covid – 19, che riporta anche lo storico delle informazioni e dei provvedimenti presi in precedenza).
Ringraziando tutti le studentesse e gli studenti fin d’ora per la serietà e la costanza del loro impegno, torniamo a raccomandare la consultazione frequente del portale iCatt e della app iCatt e comunichiamo inoltre che è attivo l’indirizzo infoesami2022@unicatt.it, al quale è possibile rivolgersi per eventuali richieste di chiarimento.

16 marzo 2022