Università Cattolica del Sacro Cuore

1. Informazioni generali

Anno di uscita: 2020
Origine: Stati Uniti
Canale di messa in onda: HBO
Numero stagioni/episodi: 1 / 6
Genere: ucronico, drammatico
Figure professionali: David Simon, Ed Burns (ideatori), Wynona Ryder, Anthony Boyle, John Turturro (cast)
Soggetto: Phillip Roth, The Plot Against America, Houghton Mifflin, Boston 2004; trad. it. (1° edizione), Il complotto contro l’America, Einaudi, Torino 2005

 

2. Descrizione

Il complotto contro l’America è una serie di genere ucronico, in cui s’immagina un corso degli eventi diverso da quello avvenuto realmente. Protagonista della serie è la famiglia Levin, di origine ebraica, che all’inizio degli anni ’40 assiste all’ascesa politica di Charles Lindbergh, un aviatore di simpatie naziste e antisemite che si trova, diversamente da quanto accaduto nella realtà, a sfidare Franklin D. Roosevelt, diventando presidente degli Stati Uniti con una campagna incentrata sull’isolazionismo e contraria all’entrata in guerra. Con lo slogan “America First”, Lindbergh instaura un regime totalitario ispirato al Terzo Reich nel cuore della democrazia americana, mentre nella famiglia Levin convivono posizioni di ferma opposizione (come quella del capofamiglia Herman) ed altre di progressiva accettazione come quella della cognata Evelyn che si lega sentimentalmente a un rabbino vicino al nuovo presidente.

 

3. Ambiti distopici

La serie è un classico esempio di distopia e ucronia politica, in cui la messa scena di una storia diversa da quella realmente verificatasi racchiude il timore insito in ogni democrazia, ovvero quello dell’improvvisa perdita della libertà e dell’esaltazione della dittatura. Nel caso de Il complotto contro l’America, l’esito opposto della Seconda guerra mondiale incrocia le questioni razziali e l’ascesa dei populismi di matrice sovranista. Il “programma per l’assimilazione” che viene proposto dal presidente Lindbergh mette in luce i rischi per la convivenza civile che si annidano nelle politiche improntate sulle questioni razziali che sfociano in aperta xenofobia.

 

4. Coordinate spazio-temporali

Il complotto contro l’America è ambientata in un luogo reale, ovvero Newark nel New Jersey; la vicenda si svolge nel passato e precisamente negli anni ’40 del ventesimo secolo, nel periodo della Seconda guerra mondiale. La scelta di luoghi reali e la citazione esplicita di personaggi realmente esistiti, così come il realismo degli ambienti e dell’estetica dell’epoca contribuisce a rendere più efficace i richiami ai temi sollevati dalla serie e a rendere verosimili le paure che vengono rappresentate.

 

Keywords/tag: distopia politica, ucronia, totalitarismo, democrazia, razzismo, xenofobia, nazismo.