Università Cattolica del Sacro Cuore

L'organizzazione dei processi di AQ della ricerca e terza missione

L’Università Cattolica, nel rispetto dei propri fini istituzionali, contribuisce allo sviluppo della ricerca scientifica e alla preparazione dei giovani alla ricerca applicata e all’innovazione tecnologica, sostiene e incoraggia la valorizzazione dei risultati della ricerca prodotta all’interno delle proprie strutture e organizza e promuove attività dirette a favorire i più ampi rapporti tra l’Università e il mondo del lavoro.

Il processo AQ della ricerca svolge un ruolo centrale al fine di promuovere una cultura della qualità della ricerca istituzionale, improntata a una costante tensione al miglioramento della performance in termini sia quantitativi, che qualitativi.

Il PQA ha la responsabilità della corretta attuazione del processo AQ della ricerca, che esplica attraverso il supporto dell’Unità Organizzativa Qualità della Ricerca, all’interno della Funzione Ricerca.

Relativamente alle attività di ricerca il PQA:

  • verifica il continuo aggiornamento delle informazioni contenute nella SUA-RD di ciascuna Facoltà;
  • sovraintende la redazione del Documento annuale programmatico di Facoltà per la ricerca e la Terza missione (DA-RT);
  • sovraintende al regolare svolgimento delle procedure di AQ per le attività di ricerca in conformità a quanto programmato e dichiarato;
  • assicura il corretto flusso informativo da e verso il Nucleo di valutazione.
     

Il coordinamento delle attività di ricerca è demandato al Rettore che, d’intesa con il Senato accademico, promuove i relativi flussi informativi con i Presidi, i Direttori dei dipartimenti, degli istituti e dei centri di ricerca. In tale attività il Rettore è supportato dal Delegato al Coordinamento e alla Promozione della ricerca scientifica.

Spettano al Senato accademico tutte le competenze che riguardano l’ordinamento e la programmazione delle attività di ricerca, salvo ove non siano riservate espressamente dallo statuto ad altri organi. In via specifica, il Senato accademico:

  • stabilisce gli indirizzi generali dell’attività di ricerca dell’Ateneo;
  • elabora le relazioni di sintesi sull’attività scientifica svolte in Ateneo, sulla base delle relazioni predisposte dalle competenti strutture di ricerca.
     

Il Senato Accademico provvede alla nomina di una Commissione Strategie di Ricerca, con funzioni istruttorie, con le seguenti competenze:

  • definizione delle strategie e delle politiche di ricerca dell’Ateneo, sia a livello nazionale sia internazionale;
  • definizione dei regolamenti, nonché la loro eventuale modifica al fine di meglio rispondere alle strategie di ricerca individuate al punto precedente;
  • esame delle richieste di finanziamento in accordo alle modalità stabilite nel regolamento per la ripartizione dei contributi interni;
  • controllo sulle finalità dei progetti e delle iniziative di ricerca svolti in Università e la valutazione dei risultati delle ricerche;
  • predisposizione dell’istruttoria su tutte le questioni attinenti alle strutture di ricerca.

Nel rispetto degli indirizzi generali stabiliti dal Senato accademico e dalla Commissione Strategie di Ricerca, le Facoltà provvedono ad assicurare lo sviluppo e la qualità delle attività di ricerca, rapportandosi a tal fine con i dipartimenti e gli istituti, tenuto conto delle proposte da questi ultimi formulate. Ai Consigli di Facoltà è demandato il compito di provvedere alla programmazione degli obiettivi e delle attività di ricerca e la validazione della produzione scientifica complessiva sulla base dei dati acquisiti dalle competenti strutture di ricerca.

Nel rispetto degli indirizzi stabiliti dal Senato accademico e della programmazione elaborata dai Consigli delle Facoltà, i dipartimenti e gli istituti sono le strutture preposte alla promozione e all’organizzazione delle attività di ricerca. Essi promuovono e coordinano le attività di ricerca istituzionali o commissionate da terzi nel rispetto dell’autonomia di ogni singolo professore e ricercatore universitario e del diritto di questi di accedere direttamente ai finanziamenti per la ricerca, secondo le modalità stabilite dal regolamento generale di Ateneo.

Accanto ai dipartimenti e agli istituti operano i centri di ricerca, strutture istituite per la promozione e lo svolgimento di attività finalizzate a specifici obiettivi, cui possono partecipare docenti e ricercatori universitari anche afferenti a più dipartimenti e istituti. Sono regolati da un proprio statuto che ne definisce: scopi e durata; organi e funzioni; attività e funzionamento.

I Comitati scientifici sono istituiti per lo specifico compito di ripartire i contributi dell’Università Cattolica alla ricerca scientifica. Essi sono costituiti da ricercatori e docenti dell’Università Cattolica eletti nelle singole aree scientifico-disciplinari di appartenenza, secondo la definizione ministeriale.

Il supporto amministrativo è garantito dalla Funzione Ricerca, all’interno della quale operano le Unità Organizzative: Ricerca (suddivisa per sedi); Qualità della ricerca; Spin-off di Ateneo; Coordinamento sede Bruxelles.

L’Ateneo pone in essere specifiche procedure atte a pianificare, monitorare e incentivare il pregio e la reputazione della ricerca prodotta. Tali meccanismi operano in sinergia con gli interventi periodici di valutazione della ricerca previsti da ANVUR, con particolare riferimento alla Scheda Unica Annuale della Ricerca Dipartimentale (SUA-RD) e alla VQR, e ad altri interventi periodici di iniziativa propria dell’Ateneo.