Università Cattolica del Sacro Cuore

Tirocini

La legge istitutiva delle scuole di specializzazione (d.lgs. 17 novembre 1997, n. 398, art. 16) ha inteso provvedere alla formazione comune di magistrati e avvocati, attraverso un apprendimento non solo teorico, ma integrato anche da esperienze pratiche. Il d.m. 21 dicembre 1999 n. 537 del Ministero dell’Università e della ricerca scientifica e tecnologica (Regolamento recante norme per l'istituzione e l'organizzazione delle scuole di specializzazione per le professioni legali) prevede un periodo di tirocinio obbligatorio per gli studenti iscritti alla scuola di specializzazione. Il tirocinio potrà essere svolto presso uffici giudiziari o in studi legali o notarili convenzionati con l’Università.
Tra gli uffici giudiziari convenzionati con l'Università Cattolica si segnalano: Tribunale di Busto Arsizio; Tribunale di Monza; Tribunale di Pavia; Tribunale di Piacenza; Tribunale di Varese; Tribunale per i minorenni di Milano; Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni; Corte dei conti – sezione giurisdizionale per la Lombardia; Commissione tributaria provinciale di Milano; Tribunale amministrativo regionale per la Lombardia.
TUTOR DI TIROCINIO
Il tutor svolge attività di sostegno agli studenti e di coordinamento con gli enti che ospitano il tirocinante nonché con gli organi direttivi e gli uffici della Scuola, fornendo assistenza per le pratiche di attivazione del tirocinio e tenendo i contatti con gli uffici giudiziari. 
Il tutor, avv. Enzo Aldo Tino, è contattabile via mail - enzo.tino@unicatt.it - anche per concordare il ricevimento individuale degli studenti.

Con comunicazione in data 15 luglio 2016, l’Ordine degli avvocati di Milano ha segnalato di aver verificato che il calendario e l’orario delle lezioni della Scuola delle professioni legali istituita presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore sono senz’altro compatibili con l’esigenza di consentire uno svolgimento effettivo della pratica forense, esigenza più volte rappresentata dal Consiglio dell’Ordine di Milano anche in occasione del rilascio di certificazioni richieste dagli allievi delle Scuole delle professioni legali operanti in Lombardia.

Naturalmente è fatta salva ogni valutazione di competenza del Consiglio dell’Ordine in merito alla verifica della pratica professionale.